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Giorgio Perinetti ha parlato alla Gazzetta dello Sport: “Ai tempi del Palermo avevo visto giocare Belotti in alcune selezioni di Serie C e di giovani Under 21, mi convinsi che sarebbe stata un’occasione. Incredibilmente Gattuso, il nostro allenatore di allora, aveva ricevuto le stesse segnalazioni. Ci confrontammo un attimo, convincemmo Zamparini e Belotti arrivò da noi a inizio settembre. Dopo uno dei primi allenamenti Rino mi prese da una parte: ‘Direttore, è dai tempi di Sheva che non vedo un attaccante calciare in porta con tanta forza, precisione e determinazione’. Cosa risposi? Menomale! Significava che avevamo fatto un colpo. Da subito pensammo di avere a che fare con un crack”.
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