Jesus Suso
MILANO – La Gazzetta dello Sport ha intervistato Jose Luis Huerta, il tecnico che ha allenato Suso nelle giovanili del Cadice, prima del match di questa sera tra Betis Siviglia e Milan.
[fnc_embed]<iframe id=”dm_jukebox_iframe” allowfullscreen=”true” allowtransparency=”true” width=”700″ height=”300″ src=”http://www.dailymotion.com/widget/jukebox?list[]=%2Fplaylist%2Fx61sw3_cittaceleste_il-milanista-tv%2F1&&autoplay=1&mute=1″></iframe>[/fnc_embed]
Ecco le sue dichiarazioni: “Un ragazzo con la testa sulle spalle, sin da bambino. Andava bene a scuola, era riservato, silenzioso, serio. La famiglia in questo senso ha fatto un gran lavoro. E in campo era fenomenale. Colpiva bene con entrambi i piedi, faceva sempre la scelta giusta, aveva un controllo magnifico, un ultimo passaggio intelligente e sapeva leggere bene partita e avversari. Si vedeva subito che era di un’altra categoria. Il giocatore di Cadice è peculiare. Senza il sole, la luce e il mare, in tanti si sono spenti. Suso no. Le nuvole di Liverpool non l’hanno fermato: aveva basi solide, costruite su famiglia e talento”. Intanto, dall’Inghilterra sono sicuri: primo colpaccio di Gazidis per il Milan > CLICCA QUI
[poll id=”539″]
Ancora una volta Rabiot ha messo a segno una rete decisiva per la vittoria del…
Il Milan chiude alla sosta con tre punti meritati anche se con qualche sofferenza nella…
Nonostante la vittoria, secondo Franco Ordine esiste un fattore comune che rende il Milan altalenante…
Il futuro di Luka Modric è attualmente legato a troppe variabili: Fabrizio Romano ha analizzato…
Il Milan batte il Torino 3 a 2 grazie alla reti di Pavlovic, Rabiot e…
Il Milan è pronto ad affrontare il Torino nel match valido per la 30a giornata…