MILANO – Ha davvero dell’incredibile quello che è stato rilevato dall’edizione odierna de La Repubblica: Marco Fassone, ai tempi del Milan, fece pedinare dei giornalisti.
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L’accaduto, risale ai tempi di quando esplose la crisi finanziaria del Milan con le conseguenti vicissitudini con la Uefa. Fassone, ingaggiò degli investigatori per far pedinare: Currò e Pagni di Repubblica; Festa del Sole 24 Ore ed il freelance De Stefano. L’allora AD rossonero voleva capire da dove provenisse la fuga di notizie che uscivano da Casa Milan e giungevano alle orecchie dei giornalisti di cui sopra. Come è stato scoperto il tutto? L’attuale dirigenza del Milan si è ritrovata, tra le mani, la fattura di pagamento degli investigatori.
Ma intanto, ecco i due colpi per uscire dalla crisi: CONTINUA A LEGGERE
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