Xavier Jacobelli, direttore di Tuttosport.
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Di Giovanni Manco
MILANO – Xavier Jacobelli ha risposto ai nostri microfoni in esclusiva. Tanti i temi trattati con il direttore di Tuttosport, andiamoli a vedere.
Sul momento del Milan e la gara col Genoa: “Questa squadra ha ampi margini di miglioramento ed una vittoria stasera contro il Genoa consentirebbe un gran passo in avanti in classifica, verso le posizioni ambite dal club. Il 4-4-2 si è rivelato molto utile contro la Sampdoria ma Gattuso è un pragmatico, non un integralista, quindi a seconda dell’avversario che avrà davanti saprà cambiare e scegliere bene”.
Su Gattuso: “Gattuso sta gestendo il Milan in modo eccellente. La crescita di questa squadra potrà avvenire ed avverrà proprio con Gattuso. Su di lui c’è stato scetticismo, immotivato, fin dall’inizio. Prima del Milan aveva già 100 panchine da professionista tra Grecia, Pisa e Palermo. Tra poco compirà un anno sulla panchina rossonera e possiamo tranquillamente dire che è stata la scelta giusta, lo sta dimostrando. Gattuso è esattamente l’uomo giusto al posto giusto ed ha tutto per fare sempre meglio. Poi con il suo straordinario passato da milanista è un esempio per i tanti giovani che sta crescendo: ha uno zoccolo duro italiano che potrà crescere ancora sotto la sua guida”.
Su Caldara: “L’infortunio è grave, è stato molto sfortunato. Siccome lo conosco però, so quanto sia determinato e capace di reagire. Ci vorrà del tempo ma sono certo che tornerà più forte di prima. Acquisto di un difensore? Dipenderà a gennaio come sarà messo il Milan in campionato ed in Europa League. Poi dipenderà anche da come starà Caldara perché a gennaio saranno passati già due mesi ed a quel punto si faranno le opportune considerazioni”.
Su Cutrone: “Sono felice per lui anche perché con questo rendimento resta in lizza per il Golden Boy, un premio che assegniamo da 15 anni per il miglior giovane europeo. Premio vinto in passato da Rooney, Messi, Mbappé, Pogba, Aguero. Sapere che un ragazzo di 21 anni come lui sia in lizza per il Golden Boy non può che fare molto piacere, è la conferma del suo valore. Parliamo di un punto di forza per il Milan ed anche per la Nazionale, sono sicuro che verrà convocato da Mancini per gli impegni di novembre”.
Su Donnarumma: “Siamo abituati a vederlo come un veterano ma è un ragazzo di 19 anni. Ha più di 100 presenze ufficiali col Milan ed è titolare della Nazionale. Quando si valutano certe brutte prestazioni, dovremmo ricordare che è un ragazzo di soli 19 anni destinato a grandi cose con il Milan e con la Nazionale”.
Sul campionato: “È presto per fare griglie. Molti pensavano che il campionato fosse finito dopo le prime tre giornate ma non è così. L’Inter ha dimostrato che pasta è fatta dopo una falsa partenza. Il Napoli ha fatto benissimo, ha pareggiato in casa con la Roma ma non si può pensare di vincere tutte le partite, poi ha Ancelotti che è una garanzia. L’equilibrio sarà molto più evidente di quanto si pensi e la lotta per la Champions League sarà avvincente. Sarà un torneo tutto da scoprire e 10 partite non bastano per sbilanciarsi”.
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