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ESCLUSIVA – Bergonzini: “La Lazio non sottovaluterà il Milan. Assenza di Higuain? Importante, ma…”

Lazio-Milan, intervista esclusiva a Bergonzini

MILANO – In esclusiva ai microfoni de ilMilanista.it, Elmar Bergonzini, giornalista de La Gazzetta dello Sport e corrispondente in Italia per la testata tedesca Kicker, si è espresso su alcuni temi legati alla sfida di domenica sera tra Lazio e Milan all’Olimpico di Roma.

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1 – Buon pomeriggio sig. Bergonzini. Domenica scontro diretto tra Lazio e Milan; i biancocelesti potrebbero rischiare di sottovalutare l’impegno, considerate le tante defezioni in casa rossonera?
No, secondo me no. La storia della Lazio lo insegna: il nome impedisce di sottovalutare le squadre. La Lazio non vince a Milano dal 1989 e, nel frattempo, ci sono riuscite squadre, per così dire, meno quotate come Bologna, Torino, Atalanta, Benevento ed Empoli. Il nome, dunque, impedisce che la Lazio sottovaluti il Milan, al di là del fatto che tra i rossoneri giochi Zapata al posto di Romagnoli. Sicuramente la Lazio ci arriva meglio dal punto di vista fisico e mentale, grazie alle ultime prestazioni discretamente positive.

2 – La Lazio ha la cosiddetta “paura delle big”; si ripresenterà anche domenica?
La Lazio non vince uno scontro diretto dal 17 ottobre 2017, in casa della Juventus, in cui, tra l’altro, fu anche abbastanza fortunata. Mi preoccupa la fobia delle grandi, come se la Lazio abbia un complesso di inferiorità in questo momento, nato in questa stagione; forse tutto è cominciato in Lazio-Inter, ultima partita della scorsa stagione e la prima di quest’anno, Lazio-Napoli, ne è stata testimonianza: l’eurogoal di Immobile poteva indirizzare la sfida in un altro modo, caricando la Lazio, ma poi i biancocelesti “hanno staccato la spina”, come detto dallo stesso attaccante. Lo staccare la spina non ha concretizzato la Champions nella scorsa stagione, nonostante questa sia comunque stata molto positiva. Lazio-Inter? Dopo il goal di Icardi, la partita finisce, nonostante la Lazio se la stesse giocando praticamente alla pari.

3 – Capitolo Immobile, molto criticato in Nazionale: come commenti questo suo rendimento diverso tra club e Nazionale?
Immobile, oggettivamente, è da anni il miglior centravanti italiano, o meglio: il miglior finalizzatore. In Italia, negli ultimi cinque anni, è il giocatore italiano che ha segnato più di tutti. Secondo me, dunque, è paradossale porsi la domanda. Bernardeschi? E’ più forte di Immobile, ma è altrettanto sicuro che la porta la vede meno rispetto a Immobile. Cutrone? Buon fiuto del goal, ma la sua media realizzativa non è paragonabile a quella di Immobile. In questo momento, non è giusto né per Immobile né per il movimento italiano criticarlo; il punto debole della Nazionale Italiana non è lui.

5 – Milinkovic-Savic, dopo un inizio di stagione deludente, affronterà il Milan, che in estate lo ha cercato. Come si presenterà, anche mentalmente, questa sfida?
L’interessamento del Milan è un dato di fatto, visto che Leonardo, in una sua conferenza stampa, ammise che il giocatore piaceva molto, ma che non i rossoneri non potevano permettersi di prenderlo. Kezman, il suo agente, ci ha detto, alla gazzetta dello Sport, che era arrivata in estate un’offerta dalla Francia, presumibilmente dal PSG. A parte questo, Milinkovic arriva alla partita così come arriva al match col Sassuolo, con la Juventus… Non sta riuscendo a dimostrare quanto vale, la pressione è alta. Credo che, a prescindere dall’avversario, a Milinkovic-Savic cambi poco. Il serbo non ha vissuto con disperazione interna l’essere rimasto alla Lazio, non essendo tifoso dei club che lo hanno cercato…

6 – Sfida Gattuso-Inzaghi: cosa Gattuso potrebbe imparare da Inzaghi e cosa Inzaghi potrebbe imparare da Gattuso?
La risposta potrebbe sembrare banale, ma non è, anche se bisognerebbe approfondirla meglio. Guardando i numeri, Inzaghi dovrebbe imparare da Gattuso a gestire meglio la fase difensiva, Gattuso dovrebbe imparare da Inzaghi a gestire la fase difensiva; la via di mezzo tra i due sarebbe l’allenatore perfetto. Intanto, Milan alla carica per Ibrahimovic e Vidal: le ultimissime > CLICCA QUI

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