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Honda: “Grazie tifosi del Milan”

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MILANO – Keisuke Honda lascerà il Milan a fine stagione. L’ha dichiarato lui stesso con un messaggio chiaro e dal cuore dopo la partita contro il Bologna, festeggiata anche con un gol su punizione. Il numero 10 lascia i rossoneri dopo tre anni, 90 presenze e 11 gol ma con molte occasioni sprecate.

LA SCALATA – Il mondo si accorge di lui nel 2010, quando da capitano del suo Giappone, affrontò i Mondiali in Sudafrica. Eliminato dal Paraguay negli ottavi di finale, la nazionale Nipponica riuscì comunque a lasciare un segno nella competizione con alcune caratteristiche dei suoi giocatori. Uno di questi fu proprio Honda che segnò due gol nella fase a gironi, uno contro la Danimarca con un gol su punizione da oltre 30 metri mettendo in risalto il suo sinistro molto educato, con il quale riusciva a trasmettere al pallone una traiettoria molto difficile da intuire per il portiere.

honda cska

L’AVVENTURA ITALIANA – Nel 2012 fu vicinissimo alla Lazio, ma l’approdo in Italia avviene solo due anni dopo, nel gennaio 2014. In quella sessione di mercato fu acquistato insieme a Rami, Taarabt e Essien. Fu il primo giapponese a vestire la maglia rossonera e viene subito incaricato di portare sulle spalle il numero 10, che era lo stesso dell’allenatore che prese la guida della squadra fino a fine stagione, Clarence Seedorf. Segnò il primo gol con la maglia rossonera nella partita di Coppa Italia contro lo Spezia.

Nella stagione successiva debutta in campionato con una rete nella prima partita contro la Lazio e giovò un grande inizio di campionato. Poi la squadra di Inzaghi si accasciò su se stessa, faticando a trovare continuità e gioco. In tutto questo tempo Honda giocava partite con fare indisponente. Spesso risolutivo ma mai trascinante, novanta minuti di passettini e solo venti secondi di dribbling. Ha sempre trovato meno spazio negli 11 titolare andando di partita in partita. Con Mihajlovic ha faticato a entrare nei meccanismi del gioco e con Montella è finito definitivamente ai margini della rosa.

honda milan

IL MESSAGGIO – “Miei cari tifosi del Milan, grazie. Sono stati tre anni e mezzo impegnativi, ma per questo sono cresciuto come persona. Lascerò il Milan dopo questa stagione, ma non vedo l’ora di rivedervi presto. Io non sarò più un giocatore, ma chissà in che modo ci incontreremo”. Il saluto al Milan da parte di un calciatore che non è mai riuscito ad esprimere a pieno tutta la sua tecnica calcistica, solo a sprazzi è riuscito a far vedere in Italia di cosa sia capace con il pallone.   Intanto il nuovo MILAN prende forma!

 

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