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Come cambia il centrocampo del Milan

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MILANO – Quella che è sempre stata la zona dove si sviluppa maggiormente il gioco di Montella sta cambiando. Spesso schierato a 3, delle volte a 4 e anche a 5, comunque il tecnico campano si affida molto al pressing che porta il centrocampo alle zone più delicate del campo.

Con Suso a fare la mina vagante e Bonaventura affidabile in fase di possesso e non, il Milan si è affidato ad un centrocampo fisico con Kucka, Pasalic e Montolivo protagonisti. I molti infortuni ne hanno bloccato la continuità e con la stagione che verrà che avrà il doppio impegno settimanale, Montella vorrà evitare di trovarsi in difficoltà.

esultanza milan

Come gioca il Milan

Da quando Vincenzo Montella si è seduto sulla panchina del Milan, la squadra ha iniziato ad adattarsi allo schieramento avversario, per guadagnare una superiorità numerica per iniziare meglio l’azione. I rossoneri non si alzano più in maniera meccanica sulla trequarti avversaria come accadeva con Mihajlovic l’anno prima, ma occupano spazi in modo dinamico, coinvolgendo tutti i giocatori, senza posizioni fisse. Tutti devono partecipare alla costruzione della manovra, coordinandosi con i compagni per dare tante alternative al portatore di palla generando una costante superiorità alle spalle delle linee avversarie.

L’acquisto di Franck Kessièporta nel centrocampo tanta potenza fisica, affidando a lui il compito di recuperare più palloni possibili, considerando che l’ivoriano nella stagione appena conclusa con l’Atalanta era fondamentale nel recupero pallone e mantenere il possesso. L’innesto di Lucas Biglia, che oramai è vicinisso ai rossoneri, può dare un equilibrio più chiaro. Quest’anno con l’infortunio di Montolivo e l’avanzamento da titolare di Locatelli hanno smosso le acque del centrocampo. Biglia è l’uomo giusto per Montella, che nel nuovo Milan può dare compiti all’argentino molto simili a quelli che dava a Borja Valero nella Fiorentina. Bertolacci e Poli oramai prossimi alla cessione non sono mai stati coinvolti totalmente nel progetto tecnico di Montella.

tolisso milan

La ciliegina sulla torta sarebbe l’innesto del centrocampista del Lione, Corentin TolissoLui sarebbe una chiave di volta nel nuovo Milan, usato come mezz’ala in un 4-3-3, toglierebbe i compiti a Bonaventura e Suso nel recuperare palloni e i due possono concentrarsi solo sulla fase offensiva. Con lui il Milan acquisterebbe consapevolezza internazionale, ed esperienza europea nella zona del campo più delicata per il tecnico campano. L’auspicio è quello di tornare grandi già dal prossimo anno e sia Montella che il tandem Fassone – Mirabelli stanno lavorando in modo da raggiungere traguardi che mancano ai rossoneri da anni, come la Champions League.   DONNARUMMA CHOC!

 

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