Lodetti (il primo a sinistra) in uno scatto a San Siro.
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MILANO – L’ex centrocampista del Milan Giovanni Lodetti ha parlato ai microfoni di TMW Radio della qualificazione in Europa League dei rossoneri, analizzando il campionato che si sta per concludere e soffermandosi sul futuro della squadra e sui rinforzi da inserire in rosa per poter tornare a competere ad alti livelli.
Ecco le sue parole: “Per come ha giocato il Milan in questa stagione, ma anche l’Inter, la Fiorentina e altre squadre, questa sia una soddisfazione importante perché il Milan torna in Europa dopo anni nonostante un campionato non a grandissimi livelli. Mi auguro che il prossimo anno si possa lottare per i primi quattro posti e se Montella si è sbilanciato così vuol dire che ha parlato con la dirigenza e ci sarà un programma di rafforzamento della rosa. C’è anche da dire che in questa stagione per molti mesi abbiamo dovuto fare a meno di tre giocatori importanti come Abate, Montolivo e Bonaventura e i loro recuperi saranno molto importanti anche se bisognerà comunque rafforzare la squadra”.
Poi l’ex calciatore si è soffermato su Bacca, il centravanti rossonero che ultimamente ha sorpreso in negativo, facendo al Milan nell’ultimo anno una delle sue peggiori stagioni. E stato spesso criticato in questo campionato: il pubblico di San Siro lo ha spesso travolto di fischi, fino ad arrivare alla scorsa partita con il Bologna, quando la squadra è riuscita a guadagnarsi la qualificazione ai preliminari di Europa League ed è stata festa in città. Ma Carlos Bacca, non felice nel suo cambio nella ripresa del match, è andato negli spogliatoi fra i fischi senza fermarsi a festeggiare con i compagni il traguardo raggiunto.
“Si è criticato molto perché il nostro gioco non prevede un calciatore come lui – afferma Giovanni parlando dell’attaccante colombiano – in certe occasioni la colpa è anche sua, ma in altre è perché non viene servito. Non so se resterà o meno, ma se si vuole continuare con lui bisognerà costruire una squadra che possa servirlo al meglio per farlo rendere e non come è successo quest’anno. Credo però che Bacca cambierà aria”.
L’esperienza di Giovanni è molto ampia: nel 1968 ha vinto i campionati europei con la maglia della nazionale italiana. Entrò nel Milan nel 1960 ed esordì in prima squadra nel 1961, vincendo il campionato nella stagione di debutto, l’ottavo per il club rossonero. Nelle stagioni successive poi diventò titolare e furono anni d’oro per il Milan, che si portò ad altissimi livelli vincendo numerose coppe: la Coppa dei Campioni 1962-1963, lo Scudetto 1967-1968, la Coppa Italia 1966-1967, la Coppa delle Coppe 1967-1968, la Coppa dei Campioni 1968-1969 e la Coppa Intercontinentale nello stesso anno. Insomma l’ex centrocampista è stato protagonista di un Milan ben diverso da quello di oggi, che attraversa un momento negativo nella sua storia calcistica.
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