Albertini
MILANO – Intervistato da il Corriere della Sera, Demetrio Albertini, ex centrocampista di Milan e Nazionale, ha così parlato dei propri inizi di carriera: “Io in oratorio ero uno dei più bravi: una volta non c’erano gli osservatori e i procuratori, c’erano gli amici degli amici degli amici dell’amico del massaggiatore del Como, del Monza o dell’Inter. “Vieni giù che sei bravo, ti porto a fare un provino”. Mio papà diceva sempre di no, ma in tutte le squadre della Brianza, dove nasco, c’era sempre qualcuno che voleva portarmi all’Inter, o al Milan. Invece mio papà diceva sempre no, diceva che dovevo studiare. Poi non poteva portarmi perché lavorava e lavorava tanto. Invece un giorno, quando avevo dieci anni, sono tornato da scuola e mi ha detto “Metti la tuta e andiamo a fare il provino al Seregno”. Il giorno dopo ho giocato con quelli più grandi. Poi mi vedono gli osservatori del Milan e io, a undici anni, sono rossonero”.
Seguici anche su Telegram. clicca qui e scopri come
3
Il rinnovo di Mike Maignan è stata una grande operazione del Milan in questa finestra…
La prossima data sarà il 13 Febbraio dal momento che questo turno di campionato il…
Secondo Sabatini nell'ultimo periodo di mercato c'è stato un giocatore in procinto di lasciare il…
In queste ultime ore spuntano dall'estero alcune notizie preoccupanti sul Milan e i suoi test…
Il Milan continua a seguire Andrej Kostic del Partizan Belgrado: sfumato l’accordo a gennaio, i…
Sandro Sabatini svela un retroscena di mercato su Nkunku: Allegri e Tare avrebbero bloccato la…