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Un punto (con rimpianti) che sa di conferma: l’analisi di Milan 1-1 Atalanta

L'analisi di Milan 1-1 Atalanta

MILANO Milan e Atalanta si sono divise la posta nell’anticipo della 36esima giornata della Serie A: 1 a 1 a San Siro per effetto delle reti di Calhanoglu al 14esimo e di Duvan Zapata al 34esimo. Punto che, di fatto, allontana i bergamaschi dal sogno Scudetto (-5 dalla Juventus con una gara in più) e i rossoneri dal quinto posto, con la Roma a +1 impegnata oggi in casa contro la Fiorentina.

IL MATCH

Lo squalificato Gasperini può contare sostanzialmente su tutti i suoi titolari, eccezion fatta per Ilicic sostituito da Malinovskyi, mentre Pioli deve fare i salti mortali soprattutto dietro: out Conti, Romagnoli, Theo e Bennacer e dentro Calabria, Gabbia, Laxalt e Biglia. Parte bene l’Atalanta con i due tiri da fuori di De Roon e Gomez che non spaventano Donnarumma. Il collega Gollini, invece, si fa sorprendere dallo splendido destro su punizione di Calhanoglu al quarto d’ora: Milan in vantaggio e ottavo goal in campionato del turco.

I rossoneri ora spingono sull’acceleratore: Laxalt impegna Gollini con un tiro da fuori, Ibrahimovic apre la strada a Rebic che, però, inciampa nell’1 contro 1 a campo spalancato. Nel momento migliore dei padroni di casa arriva il doppio episodio pro Atalanta: prima Donnarumma (capitano) sventa il rigore di Malinovskiy fischiato, grazie al VAR, per fallo di Biglia sullo stesso ucraino, poi Duvan Zapata pareggia i conti sfruttando la sua forza fisica e tre rimpalli a favore.

Nella seconda frazione le due compagini si dividono esattamente il minutaggio: parte bene l’Atalanta, che impensierisce più di una volta il portiere rossonero con azioni manovrate e mischie in area, mentre, nell’area avversaria, sono le sponde di Ibrahimovic e le incursioni di Leao (neo entrato) e i tagli di Saelemaekers a creare scompiglio; da segnalare il palo di Bonaventura all’80esimo su contropiede.

QUINTO POSTO LONTANO, MA VA BENE COSI

Come anticipato, il pareggio contro l’Atalanta è sicuramente positivo (considerando il valore dell’avversario), ma, di fatto, allontana il Milan dal quinto posto e dalla possibilità di evitare i preliminari di Europa League. Nonostante ciò, i rossoneri hanno confermato i grandissimi progressi apprezzati in questi mesi: il gioco c’è, le idee anche, lo spirito caratteriale (evidente in una condizione di emergenza) non manca mai. Il dovere, per il Milan, ora è quello di vincere le due gare che restano e sperare in un KO della Roma, altrimenti questo bellissimo finale di stagione sarà l’antipasto formativo della prossima – speriamo – positiva stagione. E non è poco. Ma attenzione perché, proprio poco fa, è esplosa all’improvviso un’enorme bomba per il mercato rossonero. Spunta un’ipotesi a sorpresa e assolutamente clamorosa: scambio alla pari da 50 milioni di euro! >>>LEGGI SUBITO LA NOTIZIA

 

 

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Redazione Il Milanista

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