LONDON, ENGLAND - JANUARY 25: Jean-Philippe Mateta of Crystal Palace in action during the Premier League match between Crystal Palace and Chelsea at Selhurst Park on January 25, 2026 in London, England. (Photo by Mike Hewitt/Getty Images)
Davide Chinellato, corrispondente di La Gazzetta dello Sport a Londra, ha condiviso le sue opinioni su Mateta: “I sostenitori della Fiorentina più attenti al mercato, guardando domani la formazione del Crystal Palace prima della partita di andata dei quarti di finale di Conference League, probabilmente si ricorderanno di lui. Infatti, Jean-Philippe Mateta, l’attaccante titolare delle Eagles, è stato protagonista di un incredibile mistero solo due mesi fa. Doveva trasferirsi in Serie A, promettendo di unirsi al Milan, ma è stato scartato all’ultimo minuto. Nel finale delle trattative non aveva superato le visite mediche, cosa che ha sorpreso il Palace che lo considerava in condizioni di giocare, se non fosse stato per il suo desiderio di andare in Italia. Il ripensamento dei rossoneri, a posteriori, si è rivelato giustificato. Per Mateta, quella contro la Fiorentina sarà la sua prima partita da titolare dopo il mancato passaggio al Milan. Sarà solo la quarta partita disputata dall’ultima settimana di gennaio”.
“Mateta e il Palace sono rimasti sorpresi, ma l’attaccante ha dovuto effettivamente fermarsi a causa di un problema al ginocchio. È rimasto lontano dal campo per sei settimane, tornando solo a metà marzo, oltre un mese dopo che il trasferimento al Milan era saltato, per fare una breve apparizione nell’andata degli ottavi di Conference contro il Larnaca. Da allora ha giocato altre tre brevi apparizioni, per un totale di 83 minuti senza segnare e con un solo tiro tentato. Stasera sarà il suo momento, poiché Glasner non ha alternative nel ruolo di attaccante. Considerando la squalifica di Jørgen Strand Larsen, il centravanti norvegese acquistato dal Wolverhampton per un record di 50 milioni di euro, un investimento fatto anche se il Milan non ha più inviato fondi per Mateta”.
“JP è stato fermo per sei settimane, durante le quali non ha potuto allenarsi con noi – ha commentato Glasner nella conferenza stampa pre-partita -. Ha disputato 90 minuti in un’amichevole a porte chiuse che abbiamo fatto recentemente, segnando 3 gol. Sembra pronto, anche se non sono sicuro che possa reggere 90 minuti, considerando che mi aspetto una gara decisamente più intensa rispetto a un’amichevole. Ma si sta allenando a pieno regime con noi da due settimane, quindi è pronto per partire titolare. ” Questa sera Mateta sarà il principale pericolo per la Fiorentina, anche se non gioca da titolare dal 25 gennaio, e il suo ultimo gol risale al primo gennaio, in Premier contro il Fulham. Chissà se anche il Milan e i suoi tifosi lo osserveranno attentamente…”.
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