MILAN, ITALY - JANUARY 28: Serginho of AC Milan during the Serie A match between AC Milan and Sampdoria at the Stadio San Siro on January 28, 2006 in Milan, Italy (Photo by Michael Steele/Getty Images)
MILANO – A proposito di Paquetà: “Deve capire in fretta che le caratteristiche del calcio brasiliano sono profondamente diverse rispetto a quello italiano. Non hai tempo per alzare la testa, ragionare e guardare il compagno smarcato. A centrocampo, in Italia, è una guerra e non hai il tempo di fare la tua giocata come credi. Deve essere più preparato e veloce di pensiero. Fino a oggi non ha ancora trovato questa velocità“.
[fnc_embed]<iframe frameborder=”0″ width=”700″ height=”450″ allowfullscreen=”true” src=”https://www.dailymotion.com/embed/video/x72a27l?autoPlay=1&mute=1″ id=”tv”> </iframe>[/fnc_embed]
E su Piatek: “Noi creavamo tante occasioni da gol, oggi il Milan è diverso, crea poco. Lui è un attaccante che ha bisogno di essere servito in una certa maniera, con dei cross dal fondo. Quando il Milan avrà trovato una sua identità di gioco allora tornerà a segnare come l’anno scorso al Genoa. Per me è un grande attaccante che ha bisogno di un gioco adeguato per esprimersi al meglio“.
Il Milan non ha abbandonato la pista Dusan Vlahovic per giugno: forte gradimento, ma operazione…
Il Milan raggiunge quota 50 punti dopo 23 giornate: statistiche, precedenti illustri e le possibilità…
Fabio Capello analizza la vittoria del Milan a Bologna: personalità, gioco dominante e la possibilità…
Alphadjo Cissé si racconta a la Repubblica: la scelta del Milan, il sogno di arrivare…
Il Milan vince e convince: la crescita dei singoli e il lavoro di Allegri. Da…
Adrien Rabiot commenta il successo contro il Bologna: le parole del centrocampista francese su forma…