Luka Modric
Luka Modric, fresco di vittoria nel suo primo derby di Milano, è stato recentemente intervistato dal canale croato (Ne)Uspjeh prvaka, al quale ha raccontato come si sta trovando in questo primo periodo a Milano e al Milan, rivelando anche alcuni retroscena sul suo addio al Real Madrid, con il Milan che nella sua testa è sempre stato un’opzione. Ecco che cosa ha detto.
Su questi primi mesi a Milano:
“Mi sto trovando bene, la città è meravigliosa. La gente mi ha accolto in modo fenomenale, sia dentro che fuori dal club. Si vede che il Milan è un grande club, un club storico. Sono felice e mi diverto. Capisco abbastanza l’italiano, non ho ancora iniziato ad impararlo, non ho preso un professore. Ha alcune somiglianze con lo spagnolo. Il mio grande problema è che quando parlo, mescolo molto con lo spagnolo, ma mi capiscono”.
Sull’addio al Real Madrid e l’arrivo al Milan:
“Ho sempre detto che dopo il Real tutto è un passo indietro, tutti possono confermarlo. Ma penso di essere arrivato in una squadra che, per reputazione e storia, è molto vicina al Real. Questa era la situazione ideale per me. Soprattutto perché amo il Milan, sono cresciuto come bambino con il calcio italiano, erano la mia squadra preferita. Avevo una grande stima per Milan in generale, ma c’era anche Zvone Boban, che ha fatto una grande carriera al Milan, capitano della nazionale croata. E lui ha avuto un grande impatto sul fatto che i croati guardassero e tifassero per il Milan. Ho sempre pensato che se un giorno non fossi rimasto al Real il Milan sarebbe sempre stata la prima opzione“.
Adesso è arrivata l'ufficialità per un top della difesa della Roma che non ci sarà…
Il portoghese non ha approfittato del riposo concesso da Max Allegri e oggi era al…
Diverse sono le opinioni sebbene sia presto per qualsiasi pronostico: il Milan riprenderà domani ad…
La gara contro la Roma è ancora abbastanza lontana e domani il Milan tornerà in…
C'è ancora una leggera distanza tra il Milan, Diego Coppola e il Brighton: le parti…
Francesco Camarda sceglie l’operazione alla spalla: stop di circa tre mesi, la posizione di Lecce…