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Dovremmo vedervi sempre così: l’analisi post Lazio-Milan

L'analisi post Lazio-Milan

MILANO – Il Milan ha battuto la Lazio nell’anticipo serale della 30esima giornata del campionato di Serie A. Uno 0-3 secco all’Olimpico di Roma, maturato grazie alle reti di Calhanoglu al 23esimo, Ibrahimovic al 34esimo su calcio di rigore e di Rebic al 59esimo. Con questi tre punti il Milan sale a 46 punti in classifica, superando momentaneamente il Napoli (45) e a meno due lunghezze dalla Roma (48), con lo scontro diretto tra partenopei e giallorossi in programma stasera al “San Paolo”.

Lucidità e cinismo

L’avevamo lodata contro il Lecce, l’avevamo invocata contro la Spal, non è mancata contro la Lazio. Il Milan ha ritrovato lucidità in quel di Roma, riuscendo – e non sarà un caso – a demolire la Lazio trovando tre punti e prestazione. I rossoneri sono entrati in campo convinti e compatti: squadra corta e aggressiva in avanti, attenta in difesa e pronta a ripartire in avanti con le sponde di Ibrahimovic (in campo dal primo minuto dopo l’infortunio al polpaccio) per gli inserimenti di Calhanoglu, Bonaventura e Saelemaeckers.

Una tattica perfetta eseguita perfettamente, con lucidità e cinismo per l’appunto. Per battere questa Lazio, d’altronde, servivano queste carte, date le numerose assenze, tra squalifiche e infortuni, in casa biancoceleste; ciò, comunque, non toglie meriti alla prestazione dei rossoneri, abilissimi – come anticipato – a far leva sui tanti punti deboli degli avversari e a colpire al momento giusto, con pazienza e precisione. Qualità che non ci hanno sempre accompagnato negli ultimi anni.

Si deve continuare così

Si vede, dunque, un’idea che c’è, un progetto che avrebbe le basi per funzionare. La condizione fisica dei rossoneri è ottima e ciò facilita il compito con gli avversari, ma a questo si aggiunge un’organizzazione che, con Pioli, è senz’altro cresciuta: la difesa sa come muoversi, i due mediani filtrano bene dividendosi i compiti e l’attacco, tra titolari e subentranti, è tornato ad essere letale.

Vorremmo vederti sempre così, caro Milan. Intanto, tu gioca allo stesso modo martedì contro la Juventus e vediamo che succede. Per questa stagione è troppo tardi, vero, ma abituaci a questo tipo di prestazioni. E ne vedremo delle belle. CLICCA QUI>Intanto, ecco tutte le principali notizie dal mondo Milan in aggiornamento live

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Redazione Il Milanista

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