Sconcerti
MILANO – Mario Sconcerti ha fatto il punto della situazione sulla gara che ha visto protagonisti l’Udinese e il Milan alla Dacia Arena. il giornalista dice che la squadra di Tudor ha nettamente dominato e che invece i rossoneri sono partiti con un’impostazione di gioco sbagliata.
[fnc_embed]<iframe frameborder=”0″ width=”700″ height=”450″ allowfullscreen=”true” src=”https://www.dailymotion.com/embed/video/x72a27l?autoPlay=1&mute=1″ id=”tv”> </iframe>[/fnc_embed]
Sconcerti scrive così sul “Corriere della Sera”: “Siamo così abituati a sentirci dire che non bisogna avere ambizioni da pensare quasi che tutto a Udine sia stato normale. Non è così. A Udine ha giocato una squadra sbagliata, in più spenta e senza nessuna ambizione. L’Udinese ha dominato per ottanta minuti proprio sulla corsa, sui testa a testa. Io credo in Giampaolo ma è difficile seguirlo quando mette Borini interno, Calhanoglu regista (con Bennacer e Biglia fuori) più Paquetà a navigare in un oceano che non conosce. Non c’entra Suso, non è stato un problema di equivoci di ruolo, è stata sbagliata l’intera impostazione di gioco. Sono esperimenti falliti in partenza, non c’era una buona grammatica di base. Certo nessun giocatore ha aiutato Giampaolo a rimediare. Personalità sconosciuta, nessuna voglia di respingere un avversario che voleva solo aggredire. Adesso forse aiuterà il calendario a rimediare prima del derby”.
La prossima data sarà il 13 Febbraio dal momento che questo turno di campionato il…
Secondo Sabatini nell'ultimo periodo di mercato c'è stato un giocatore in procinto di lasciare il…
In queste ultime ore spuntano dall'estero alcune notizie preoccupanti sul Milan e i suoi test…
Il Milan continua a seguire Andrej Kostic del Partizan Belgrado: sfumato l’accordo a gennaio, i…
Sandro Sabatini svela un retroscena di mercato su Nkunku: Allegri e Tare avrebbero bloccato la…
Il Milan lavora al rinnovo di Rafael Leao: tra gestione della pubalgia e volontà comune…