MILANO – Andrea Di Caro, giornalista e vicedirettore della Gazzetta dello Sport, ha fatto il punto della situazione sugli arbitri italiani.
[fnc_embed]<iframe frameborder=”0″ width=”700″ height=”450″ allowfullscreen=”true” src=”https://www.dailymotion.com/embed/video/x72a27l?autoPlay=1&mute=1″ id=”tv”> </iframe>[/fnc_embed]
Un milanista vero fa colazione con caffè e Gazzetta! Risparmia il 50% sull’edizione digitale!
IL SUO COMMENTO – “Ogni domenica cambiano i protagonisti ma la storia si ripete. Dall’inizio dell’anno ad oggi non si sono visti miglioramenti. Lo sappiamo, il ricambio generazionale è faticoso e non si vedono nuovi Collina, Rosetti o Rizzoli. Ma non possiamo accontentarci di una mediocrità diffusa e di poche eccezioni positive. Come si è arrivati a questo livello insufficiente? Perché il paese che sfornava gli arbitri per le finali mondiali oggi fatica a partorire fischietti in grado di gestire anche gare da metà classifica? Non bastano le analisi dei singoli episodi, dai vertici dell’AIA servono risposte più approfondite. Nel calcio sono tutti sotto esame, non solo allenatori e giocatori”.
Intanto, l’UEFA dice no: salta il fenomeno scelto da Leo > CLICCA QUI
Diversi sono i reparti in cui il Milan vorrebbe intervenire per la prossima sessi
I rossoneri si muovono in direzione Mario Gila, difensore centrale della Lazio. Lo spagnolo è…
Il Milan si prepara alla prossima finestra di mercato 2026 sebbene gli occhi siano puntati…
Ardon Jashari racconta la trattativa col Milan, le chiamate di Tare e Ibrahimovic, il rapporto…
Il Milan guarda al mercato degli svincolati: da Goretzka a Robertson, possibili rinforzi di esperienza…
Saelemaekers dal ritiro del Belgio: "al Milan mi sento davvero a casa" e sul Mondiale:…