Z.Gazzanet

Il Milan missione compiuta: agganciate Parma ed Hellas

MILANO – Pioli sorprende tutti schierando dal primo minuto Paquetà al posto dell’infortunato Calhanoglu.  Ci mette poco i rossoneri a creare i primi problemi a Sirigu: appena 3 minuti per i primi brividi e la prima botta ricevuta dall’ex Villarreal Castillejo, Nulla di grave per lo spagnolo. Il Milan vuole provare a indirizzare il match provando a sfruttare al meglio il momento di Rebic. Nei primi dieci minuti c’è solo la squadra di Pioli in campo che imposta e gestisce la palla.Il Toro non è pervenuto fin’ora. La fascia sinistra è senza dubbio la migliore dei rossoneri grazie a Theo Hernandez, che viene servito di tacco proprio dall’ex Eintracht Francoforte. Il Milan approfitta delle (molte) difficoltà dei granata e riesce a recuperare palla con grande facilità, una caratteristica dovuta anche dalla vicinanza dei reparti. Paquetà nonostante una buona fase di difesa su Rincon continua a peccare in fase di costruzione. Al 26′ il Torino si libera bene sulla destra con  Edera che trova subito De Silvestri. L’ex Lazio e Fiorentina serve una palla lenta per Berenguer ma da due passi non trova lo specchio della porta. Il Toro sembra non voler più lasciare l’area di rigore di Donnarumma con due calci d’angoli interessanti. Il Milan appena esce, approfittano di un’errore di Lyanco, è vicina al gol prima con Paquetà e poi con Ibrahimovic. Sirigu compie due ottime parate, ma qualora lo svedese avesse segnato, la rete sarebbe stata annullata per fuorigioco dello svedese. Al 21esimo l’ennesima ammonizione stagionale per Bennacer. Il Milan, come già detto, lavora molto bene sulla catena sinistra ma i cross di Hernandez e  Rebic finiscono spesso tra le mani di Sirigu. Al 25 l Toro perde palla in uscita: Castillejo la recupera e serve Rebic. Il croato riesce a superare facilmente Sirigu. 1 a 0 meritato per la squadra di Pioli. Ansaldi e De Silvestri, gli esterni granata, sono in difficoltà: non sanno se giocare sui terzini rossoneri o sugli esterni. Theo Hernandez ruba palla al minuto 30 e il francese va avanti con Edera bravo a fermarlo sui 30 metri. Al 35′ un doppio errore di Paquetà non permette ai rossoneri di creare un ulteriore occasione: prima il brasiliano controlla male la sfera sulla spizzata di Ibrahimovic e poi prova servire Castillejo ma la palla è lenta, corta e prevedibile. Poco dopo il Milan sbaglia un disimpegno e il Toro prova a sfruttare al meglio l’errore. I problemi dei granata sono sotto gli occhi tutti ma il Toro con orgoglio sta provando a giocare e a pressare tanto da crescere minuto dopo minuti. A fine frazione problemi per il danese Kjaer che è costretto a lasciare il campo per uno stiramento. Pioli chiama Musacchio per sostituire l’ex Atalanta, che però accusa un problema fisico costringendo il tecnico rossonero a buttare nella mischia Matteo Gabbia. Per il classe ’99 si tratta dell’esordio assoluto sia in Serie A che con la maglia rossonera. Fine primo tempo con il vantaggio del Milan sul Torino. Al rientro Musacchio, dopo l’infortunio viene lasciato addirittura nello spogliatoio. La squadra di Longo prova a mettere pressione sul neo entrato Gabbia che però sbriglia bene la sfera. Ancora un passaggio di Paquetà in fase di costruzione. Azione in contropiede pazzesca del Milan con Rebic che serve Theo Hernandez, il francese restituisce la palla al croato che a sua volta la passa a Castillejo. Lo spagnolo pesca Ibrahimovic dentro l’area ma il tiro dello svedese è una bellissima illusione ottima che fa gridare al gol a tutto San Siro. Giallo ingiustificato per il numero 7 rossonero: per l’arbitro sgambetta Berenguer ma dal replay si nota che il granata inciampa da solo. Il Toro inizia a fare passaggi stretti e a far sentire la propria presenza nell’area di Donnarumma. Milan ancora vicino al 2 a  0 con Castillejo che colpisce male la palla e la mette sul primo palo. Il Toro al rientro negli spogliatoi alza i giri del motore, tanto da costringere, al minuto 56, Donnarumma alla prima parata della serata. Rincon al 60esimo finisce sulla lista dei cattivi di Fabbri.  Longo fa alzare il baricentro ai suoi e la mossa del tecnico granata non permette ai rossoneri di ripartire con la stessa facilità dei primi 45 minuti. Il Toro inizia a creare ulteriori problemi alla difesa rossonero in grande difficoltà. Longo nota il problema dei rossoneri e toglie Edera, autore di un’ottima partita, e mette dentro Zaza. Paquetà non convince Pioli e il suo staff e, a 20 minuti dalla fine, lascia il suo posto a Jack Bonaventura che alla prima occasione calcia dalla distanza sfiorando il 2 a 0. Il Milan beneficia del cambio e riesce a spezzare la pressione granata. Il Milan cerca il gol con il contropiede ma la squadra di Longo riesce sempre a recuperare le posizioni. I rossoneri, al minuto 77, iniziano ad essere stanchi perdendo qualche duello di troppo ma, soprattutto, qualche palla di troppa. A dieci dalla fine un fallo “banale” di Romagnoli abbatte a centrocampo Zaza. Il Toro le prova tutte: fuori Lyano e Berenguer dentro Millico e Ola Aina. I cambi portano subito il Torino in area ma i granata vengono sorpresi dal contropiede rossonero. Le formazioni sono sempre più stanche e lunghe. Pioli, precedentemente ammonito, toglie il match winner e butta nella mischia Leao. Bonaventura dalla destra prova a servire Ibra in area ma la difesa granata recupera bene. Contatto dubbio a un minuto dal termine su Kessié: brava la terna arbitrale a non dare il rigore. Con la vittoria di oggi il Milan aggancia il sesto posto e il sogno Europa League non sembra essere più così proibitivo. Buoni segnali anche dal Torino.

CLICCA QUI>Intanto, ecco tutte le principali notizie dal mondo Milan in aggiornamento live

[poll id=”573″]

Redazione Il Milanista

Recent Posts

Milan, le top news di giornata

Le news di giornata in casa Milan: i tre giorni di riposo concessi da Allegri,…

39 minuti ago

Milan, Montolivo: “La squadra è ancora..” Le parole

L'ex centrocampista del Milan ha rilasciato delle dichiarazioni sulla squadra di Allegri in ottica del…

15 ore ago

Milan, Come stanno Pulisic e Leao? Il punto

I due attaccanti del Milan non hanno preso parte alla gara di Bologna e questo…

15 ore ago

Milan, Ambrosini: “La squadra ha un vantaggio…” Le parole

L'ex centrale del Milan ha analizzato l'andamento in campionato della squadra di Allegri definendone un…

16 ore ago

Milan, Capello: “Difesa? Vi dico che…” Le parole

Fabio Capello ha rinnovato in un'intervista quali siano i punti di forza del Milan di…

17 ore ago

Milan, Biasin elogia Allegri: “Non si lamenta mai…” Le parole

Fabrizio Biasin ha commentato la prestazione del Milan di ieri sera citando il lavoro di…

17 ore ago