Cagliari-Milan, i convocati di Pioli: torna Saelemaekers

Pioli ha diramato la lista dei convocati rossoneri per Cagliari-Milan, sfida valida per la 18esima giornata di Serie A

di Redazione Il Milanista
Le indicazioni di Pioli a Ibrahimovic sotto gli occhi di Daniel Maldini
Cagliari-Milan, i convocati di Pioli

MILANO – Conclusa la rifinitura a Milanello, Mister Pioli ha diramato la lista dei convocati rossoneri per Cagliari-Milan, 18° giornata di Serie A in programma lunedì 18 gennaio alle 20.45 alla Sardegna Arena. Questo l’elenco completo dei giocatori a disposizione:

PORTIERI
A. Donnarumma, G. Donnarumma, Tătărușanu.

DIFENSORI
Calabria, Conti, Dalot, Kalulu, Kjær, Musacchio, Romagnoli.

CENTROCAMPISTI
Castillejo, Díaz, Di Gesù, Hauge, Kessie, Meïte, Michelis, Saelemaekers, Tonali.

ATTACCANTI
Colombo, Ibrahimović, Maldini, Roback.

I calciatori del Milan al centro del campo durante i calci di rigore contro il Torino
I calciatori del Milan al centro del campo durante i calci di rigore contro il Torino

Le parole di Pioli

SULLE ASSENZE: “Theo e Calhanoglu sono assenze importanti ma è così questa stagione, le criticità ci sono e possono arrivare da un momento all’altro. Per questo abbiamo bisogno di una squadra pronta, completa, siamo stati bravi a raddoppiare sempre le energie in caso di emergenza e di necessità. Le qualità della squadra sono importanti e ci faranno giocare una bella partita. La stagione è particolare per tutti, fino a un mese fa avevo tutto il gruppo a disposizione: giocando tanto spesso e con questa situazione generale, può succedere. Per questo il Club mi ha messo a disposizione un ottimo organico, sia a livello numerico che qualitativo. Sono criticità che vanno affrontate con determinazione e convinzione della forza della squadra”. 

SU IBRAHIMOVIC E KJAER: “Tutti conosciamo l’importanza di Zlatan, il suo spessore tecnico e caratteriale e sappiamo quanto conti il suo recupero. In questi giorni l’ho visto bene ed è pronto per giocare. La squadra ha mostrato dei concetti di gioco ben assimilati, ma dire che giochiamo meglio senza Ibra non mi trova d’accordo. Simon è importante anche per la sua capacità di comunicare, per guidare le marcature e le scalate, in campo ci aiuta tantissimo. Noi siamo una squadra offensiva ma sappiamo di dover sempre lavorare con intensità anche in fase difensiva”. 

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