Notizie Milan – Scaroni tra budget scudetto e Champions, lo stadio, Elliot e il rinnovo Donnarumma

Intervistato da ‘La politica nel pallone’, su Rai GrParlamento, il presidente del Milan Paolo Scaroni ha parlato dei rossoneri. Ecco le sue parole

di Redazione Il Milanista

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MILANO – Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, intervistato da ‘La politica nel pallone‘, su Rai GrParlamento ha parlato proprio dei rossoneri. Tanti i temi toccati, dal rinnovo di Donnarumma, al momento che sta vivendo la squadra allenata da Stefano Pioli. Fino a toccare l’argomento scudetto e il budget in caso di vittoria del campionato o di qualificazione Champions. Ecco le sue parole:

Il rinnovo di Donnarumma? Non dovete chiedere a me della trattativa, non la seguo io direttamente. Però il ragazzo ha detto che ama i colori del Milan e questo non può che farmi piacere, l’amore è contraccambiato e quando ci si ama così ci sono le condizioni per poter andare avanti insieme“. Il presidente ha poi continuato rispondendo alla domanda sul momento dei rossoneri e la vittoria contro la Fiorentina: “Non mi aspettavo una performance così stellare. Ero convinto che si potesse fare meglio dell’anno scorso, anche perché quando si decide di applicare un modello nuovo, poi, ci vuole tempo prima che tutto giri nel verso giusto. Scudetto? E’ ancora presto, siamo sulla buona strada è vero, ho visto gli sviluppi del club passo dopo passo, ma non siamo ancora alla fine di questo percorso. Tra l’altro né la vittoria del campionato, né la qualificazione alla prossima Champions League sono nel budget di quest’anno, quindi non pronuncio queste parole. Non ci siamo posti obiettivi, ma sarò molto contento se arriveranno. In questo momento siamo assolutamente soddisfatti, essere primi è bellissimo ma non bisogna farsi prendere dall’ebbrezza. Sia i nostri giocatori, che il nostro tecnico, hanno i piedi ben saldati a terra e questo ci fa ben sperare per il futuro“.

Paolo Scaroni ha parlato anche del fondo Elliott, proprietario del club rossonero: “Il fondo Elliott ha investito tantissimo in questi anni. Ci sono state ingenti perdite, ma sono state affrontate iniettando denaro nel club. L’impegno della proprietà è stato sempre costante e questo ci rassicura perché continuerà ad essere al nostro fianco. Non ci sono programmi a breve termine. Il nostro segreto? Sta nella strategia disegnata da Gazidis con Maldini su input della proprietà. La nostra squadra è la più giovane d’Europa, ma abbiamo inserito profili esperti come quello di Zlatan Ibrahimovic. La squadra ora ha un equilibrio che la rende divertente, ma allo stesso tempo saggia al momento giusto. Il nostro progetto prevede la costruzione di una squadra vincente ma che sia anche economicamente sostenibile“.

Tra gli argomenti trattati dal presidente del Milan c’è stato ovviamente anche il progetto del nuovo stadio di Milano: “Escludo categoricamente un Piano B per la questione stadio. Non riesco a immaginare che il Comune possa rifiutare un investimento da 1,2 miliardi totalmente finanziato privatamente da capitali esteri in questo momento difficile della nostra città. L’idea è quella di dotare Milano di un nuovo impianto moderno. Comprendo l’affetto per San Siro, ma uno stadio moderno è tutta un’altra cosa. La città non può restare indietro e allo stesso tempo le sue due squadre voler tornare importanti nel panorama del calcio europeo. Ripeto, l’ipotesi che il Comune rifiuti il nostro progetto la considero molto remota. La capienza? Intorno ai 65mila spettatori. Ci sono due progetti, ma non è stata presa alcuna decisione finale, arriverà sicuramente dopo il via libera de Comune. Il nuovo impianto sarà bellissimo e modernissimo, sarà avveniristico. Un’attrazione turistica per tutta la città, anche con lo stadio vuoto. Abbiamo tenuto conto di quanto visto e imparato dagli stadi di tutto il mondo. Sono convinto che sarà un punto di riferimento per Milano e i milanesi“.

Poi è stato il turno di Zlatan Ibrahimovic: “Non è soltanto un calciatore o un grande calciatore, Ibra è un’icona. Un personaggio unico del mondo del calcio. Per noi è un grande successo vedere il Milan giocare bene anche senza di lui, personalmente però non vedo l’ora che torni, in modo da vedere prestazioni ancora più convincenti“.

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