Vieri: “Copertina del girone d’andata? La gigantografia di Ibrahimovic”

Le parole di Christian Vieri, ex attaccante di Milan e Inter, su Zlatan Ibrahimovic.

di Redazione Il Milanista
Zlatan Ibrahimovic è andato a segno in ogni anno dal 1999 al 2021

MILANO Christian Vieri, ex attaccante di Milan e Inter, si è così espresso a Il Corriere della Sera su Zlatan Ibrahimovic“La copertina di questo girone d’andata? Gigantografia di Zlatan Ibrahimovic. A 39 anni ha portato a scuola gran parte dei difensori del nostro campionato. È ancora immarcabile quando viene servito in un certo modo negli ultimi metri. Parliamo di un leader vero, do uno che alza il livello generale degli allenamenti. Con lui in campo non si scherza. Zlatan ha carattere, carisma e costringe il resto del gruppo ad andare oltre le proprie possibilità. Contribuisce di fatto a velocizzare inserimento e crescita dei più giovani”.

MIGLIOR PORTIERE: “Donnarumma”.

MIGLIOR DIFENSORE: “Romero”.

MIGLIOR ESTERNO: “Qui metto alla pari Hakimi e Theo Hernandez“.

MIGLIOR CENTROCAMPISTA: “Kessie”

MIGLIOR ATTACCANTE: “Ibrahimovic, ovviamente”

Alla fine del primo tempo Romelu Lukaku e Zlatan Ibrahimovic si sono affrontati con pesanti offese
Alla fine del primo tempo Romelu Lukaku e Zlatan Ibrahimovic si sono affrontati con pesanti offese

SULLA JUVENTUS: “Sento parlare di crisi, di centrocampo debole e altro. La verità è che spesso si giudica a vanvera, come se si fosse al bar. Dopo nove scudetti consecutivi ci sta anche di faticare e magari di non vincere. Detto questo, la rosa della Juve resta la più forte: non vinci per caso3-0 a Barcellona per intenderci. E a proposito di Barça, da quanto tempo non va in finale di Champions? Eppure ha Messi… Insomma, parlando di Juve a me piace evidenziare come stiano rinnovando la squadra senza perdere in competitività. Penso a De Ligt e Demiral l’anno scorso, poi Chiesa, Kulusevski, McKennie, Morata… Sta cambiando pelle ed è comunque la più forte”.

SULL’INTER: “Ha tutto per vincere il campionato. Manca forse ancora un vice Lukaku, la squadra è però fortissima. Contro la Juve ho visto convinzione, qualità di palleggio e grande organizzazione: ha fatto la partita dal primo all’ultimo minuto. Questi sono club obbligati a giocare sempre per vincere. Bisogna dimostrare quotidianamente di meritarsi uno stadio come San Siro”>>> E intanto Elliott vuole sognare in grande, tra Champions e Scudetto: arriva il sì definitivo per tre grandi colpi a gennaio! <<<

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