news milan

acmilan.com | Rassegna stampa rossonera del 1 dicembre 2021

La rassegna stampa rossonera di giornata.

Ecco la rassegna stampa rossonera tratta direttamente dal sito del Milan, acmilan.com, di oggi 1 dicembre 2021.

Redazione Il Milanista

Milan, la rassegna stampa del 1 dicembre 2021

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".

MALDINI: "TIFO PER SHEVA MA…" (Gazzetta dello Sport)

"Shevchenko si è dimostrato coraggioso accettando questa avventura al Genoa, ha scelto di mettersi in discussione - ha detto Paolo Maldini premiato ieri a Montecarlo - Ha preso un impegno difficile ma è un campione e lo dimostrerà. Siamo grandi amici, faccio il tifo per lui ma non mercoledì sera".

RIECCO TOMORI E TONALI (Gazzetta dello Sport)

Senza Tomori il Milan si è trovato indifeso: sette gol incassati in due partite, non accadeva dal marzo 1998. Ora, superato il problema all'anca, Tomori è pronto a riprendere il posto al centro della retroguardia. Torna anche Tonali, che già col Sassuolo aveva provato, anche da subentrato, ad accendere qualche giocata.

NIENTE ALIBI (Corriere dello Sport)

Sul ko contro i neroverdi è intervenuto anche Paolo Maldini che a Sky ha detto: "Non vogliamo alibi, hanno meritato anche se eravamo partiti bene. Già a Genova vogliamo riscattarci. Mercato? A gennaio non faremo nulla perché siamo competitivi. Rinnovi Kessie e Romagnoli? Stiamo trattando, finché c'è tempo c'è speranza".

ALLARME IN DIFESA (Corriere dello Sport)

Una mano potrà darla Tomori con il ritorno a Genova dopo tre gare d'assenza. Il Milan in 14 partite di campionato ha incassato ben 18 gol, un numero considerevole. Il Milan ha perso dopo essere andato sopra nel punteggio per la prima volta in questa Serie A, e l'ultima volta che era successo era stato proprio contro il Sassuolo.

PALLONE D'ORO: 18° KJÆR (Tuttosport)

Dopo l'allenamento mattutino, Kjær si è recato ieri a Parigi con un volo privato e ha assistito alla premiazione (seduto accanto all'ex compagno Donnarumma). Non ha nascosto l'emozione il difensore milanista: "È bello essere qui, per me è la prima volta. Sassuolo? Dobbiamo fare meglio in tutte le parti del gioco".

MESSIAS TITOLARE? (Tuttosport)

Dopo la sconfitta interna contro il Sassuolo, il Milan ha ripreso subito ad allenarsi. Si è rivisto in gruppo Tomori. Molto probabile il rientro nell'undici iniziale anche di Kalulu e della coppia Tonali-Kessie in mezzo al campo. In attacco Ibra dovrebbe fare gli straordinari mentre Messias si candida ad un posto da titolare.

IL MILAN HA FRENATO (Corriere della Sera)

Domenica mancavano Calabria, Tomori, Rebić e Giroud alla lunga qualcosa si paga. Il problema è che, ad eccezione del difensore francese, gli altri staranno fuori ancora per diverse settimane. Pretendere che Kjær e Ibrahimović siano sempre al meglio, pur giocando ogni tre giorni, è impossibile. E lo stesso vale anche per i più giovani.

MALDINI RITROVA L'AMICO SHEVA (Il Giorno)

Maldini e Sheva carissimi "nemici". Insieme hanno scritto pagine indelebili della storia rossonera: ma domani il dirigente del Milan e il tecnico del Genoa saranno uno contro l'altro. Anche i tifosi del Diavolo non potranno fare altro che intonargli il più classico dei cori: "Non è brasiliano però, che gol che fa".

LABORATORIO PIOLI (Gazzetta dello Sport)

Qualcuno ha perso concretezza (Leão e Díaz), qualcun altro la serenità (Hernández e Romagnoli, espulsi rispettivamente tra Roma e Sassuolo), per non parlare delle sbandate in difesa, nate spesso da errori dei singoli e cali di attenzione. Pioli dovrà vestire i panni dello psicologo e allenare i suoi a dosare meglio le risorse.

UN COMITATO PER I DUE STADI (Il Giornale)

Dopo il comitato "Sì Meazza" che punta a difendere l'attuale stadio di San Siro, è pronto a scendere in campo un nuovo comitato, favorevole ai due stadi: sì al nuovo impianto voluto da Milan e Inter ma senza abbattere lo storico Meazza. L'idea di battersi per il doppio stadio nell'area di San Siro è del senatore Ignazio La Russa.