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Milan-Napoli: quanti duelli in mezzo al campo

MILAN, ITALY - MARCH 14: Kalidou Koulibaly of SSC Napoli clashes with Theo Hernandez of A.C. Milan during the Serie A match between AC Milan and SSC Napoli at Stadio Giuseppe Meazza on March 14, 2021 in Milan, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

In vista del match di questa sera il MIlan ha pubblicato i possibili duelli a cui assisteremo sul campo di San Siro. Da Ibra VS Mertens ai terzini campioni d'Europa

Redazione Il Milanista

In vista del big match di questa sera contro il Napoli, il Milan ha pubblicato sul proprio sito internet, acmilan.com, i duelli del match di San Siro

MILAN-NAPOLI: I DUELLI

Quattro fra i più interessanti incroci individuali attesi a San Siro

Milan-Napoli, una notte di alta classifica a San Siro. I rossoneri cercheranno di ritrovare il successo dopo il pareggio di Udine, per mantenersi in scia all'Inter e staccare ancora di più proprio i partenopei. La 18° giornata di Serie A presenta diverse sfide nella sfida, duelli individuali dai quali potrebbe dipendere l'esito finale di questa gara. Li abbiamo riassunti e analizzati così:

ZLATAN IBRAHIMOVIĆ VS DRIES MERTENS

Ibrahimović va verso la terza consecutiva da titolare, costretto agli straordinari per le assenze di Rebić, Giroud (in recupero), Leão e Pellegri. Sta trascinando la squadra fra gli ostacoli di un reparto in emergenza: dalla Roma all'Udinese, cinque gol da fine ottobre in poi. E al Napoli, in particolare, Zlatan ha realizzato quattro gol nelle sue ultime cinque partite, compresa una doppietta nel novembre 2020 al San Paolo. Tra chi ha segnato almeno sette reti nel torneo in corso, lo svedese è quello con la migliore media gol (uno ogni 88 minuti in campo). Invece la punta del 4-2-3-1 avversario sarà Mertens il quale, in assenza di Osimhen, straordinario in questa prima parte di stagione, ha comunque fatto la differenza con numeri molto simili a Ibra: cinque gol in un mese, diventando l'attuale miglior marcatore azzurro (al pari proprio di Osimhen e Fabián Ruiz). Qualità ed esperienza, la serata giusta.

FRANCK KESSIE VS ANDRÉ-FRANK ZAMBO ANGUISSA

I rossoneri devono ancora ritrovare il gigantesco Kessie formato 2020/21, gli azzurri si possono godere la rivelazione Anguissa formato 2021/22. Sono centrocampisti fondamentali per i rispettivi allenatori, garanzia di muscoli e sostanza. Hanno caratteristiche simili e condividono anche il continente d'origine: l'Africa. La Costa d'Avorio del classe '95 ha nello specifico una "vendetta" in sospeso con il Camerun del classe '96: la vittoria del Camerun nello scontro diretto nella giornata conclusiva del girone delle qualificazioni al Mondiale in Qatar - entrambi erano in campo - ha ribaltato la gerarchie della vetta ed eliminato proprio la Costa d'Avorio. A San Siro saranno ancora di fronte, pronti a lottare su ogni pallone; in questo senso per Anguissa ci vorrà attenzione, visto che è il calciatore con più falli commessi (21, come Osimhen) e ammonizioni (4, come Mário Rui) nelle fila partenopee.

ALEXIS SAELEMAEKERS VS LORENZO INSIGNE

Alexis Saelemaekers (al pari di Tonali) è finora il rossonero più impiegato in campionato con 17 presenze. Una risorsa preziosa, votata al sacrificio ma non solo: sono 335 i passaggi nella metà campo offensiva, nessuno come lui nel Milan di quest'anno. Di recente ha acquistato più fiducia e nell'ultima casalinga, contro la Salernitana, ha riscoperto la via del gol. A proposito di uomini simbolo, Insigne è un pilastro del Napoli: da record per assist (5) e dribbling tentati (43) ma anche sostituzioni (12). Per adesso solo Vlahović (59) ha effettuato finora più tiri di Insigne (53); il capitano avversario è il secondo giocatore con più partecipazioni a tiri di questo campionato (85), dietro a Candreva (89). Il Diavolo l'ha colpito già sei volte, in settimana ha lavorato in parte in maniera personalizzata però stringerà i denti e andrà marcato stretto. Esterni d'attacco molto diversi e ugualmente dal potere incisivo.

ALESSANDRO FLORENZI VS GIOVANNI DI LORENZO

terzini campioni d'Europa si conoscono bene avendo partecipato da protagonisti all'Europeo conquistato dall'Italia. Una vera e propria staffetta: Di Lorenzo in corsa ha preso il posto di Florenzi. Ora si divideranno la fascia, una a testa, quella di destra ovviamente, per difendere e attaccare, soprattutto correre. Florenzi sta dando ottime risposte a Pioli e ai tempi della Roma allenata da Spalletti ha giocato 24 partite di Serie A, segnando tre gol. E in generale contro il Napoli ha servito tre assist in dodici match. Di Lorenzo è il leader dei suoi per numeri di palloni intercettati (21) e in fase offensiva ha già collezionato una rete e tre assist (Europa League compresa). Vecchi compagni, nuovi avversari.