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Milan VS Inter – I duelli della stacittadina di questa sera

Tonali e Brozovic nel derby

Ecco le probabili sfide che vedremo questa sera a San Siro nella stracittadina di Milano tra Milan e Inter

Redazione Il Milanista

In vista del match di questa sera tra Milan e Inter il sito dei rossoneri, acmilan.com, ha pubblicato i possibili duelli del match

MILAN-INTER: I DUELLI

Quattro tra i più interessanti e importanti incroci individuali attesi nel Derby

Derby, il duello per eccellenza. Non mancheranno le sfide nelle sfide nel prossimo Milan-Inter: tra i tifosi, tra gli allenatori, tra i giocatori. Poniamo la nostra attenzione proprio al campo, il terreno di gioco che più conta, andando a sottolineare e approfondire quattro fra i più interessanti e importanti incroci individuali:

ZLATAN IBRAHIMOVIĆ VS EDIN DŽEKO

I riflettori saranno soprattutto su di loro: le punte, i terminali offensivi. Due campioni di gol, classe ed esperienza: il gigante svedese finora in stagione ha firmato tre reti e due assist ma con meno gare rispetto al bomber bosniaco, arrivato in estate e già a quota otto reti e tre assist. Ibrahimović è un ex ed è il giocatore in attività con più gol nel Derby della Madonnina in Serie A (otto). Con il Milan ha collezionato sei reti in sei Derby di campionato, solo Nordahl (undici), Shevchenko (otto) e Altafini (sette) hanno segnato di più. Zlatan ha realizzato gli ultimi tre gol del Milan contro l'Inter in Serie A, nella storia solo Amarildo (cinque) tra il 1964 e il 1966 ha fatto meglio. Džeko risponde con cinque reti ai danni del Milan in campionato (quattro a San Siro): a partire dalla sua prima annata in Serie A (dal 2015/16), è il calciatore che ha segnato più gol (quattro) in trasferta ai rossoneri. Finora solo Destro (quattro) ha segnato di più di testa rispetto a Edin (tre). Uomini da Derby.

SANDRO TONALI VS NICOLÒ BARELLA

Orgoglio italianoTonali è il giovane che avanza, capitano dell'Under 21, Barella una certezza della Nazionale campione d'Europa. Condividono lo stesso reparto, spesso potranno ritrovarsi a lottare da vicino, e hanno delle somiglianze nelle caratteristiche: corsa, sacrificio, recuperi, sostanza ma anche qualità. Sandro, per esempio, è il rossonero con più cross effettuati (40). Nicolò, invece, il nerazzurro con più assist (cinque), tiri fuori dallo specchio (undici) e dribbling tentati (25). Uno 2000, l'altro 1997, amano fare fatica a centrocampo senza rinunciare a spingersi in avanti. Rendimenti molto alti, prestazioni da applausi: hanno e avranno un ruolo importante, si meritano la copertina.

RAFAEL LEÃO VS IVAN PERIŠIĆ

Attenzione alla fascia sinistra. Nel Milan mancherà la spinta di Hernández ma non quella di Leão, costretto da tempo agli straordinari vista l'assenza di Rebić. Il portoghese sta garantendo continuità di condizione e prestazione, praticamente sempre in campo dall'inizio, cresce e i numeri lo testimoniano: cinque gol e due assist, è il rossonero che calcia di più (otto tiri nello specchio, quattordici fuori dallo specchio) e dribbla di più (25). Un'arma preziosa come lo è Perišić, punto fermo nello scacchiere di Inzaghi, a tratti sorprendente, veloce e tecnico; da registrare dodici palloni intercettati, come nessun nerazzurro. A Rafa manca ancora la prima gioia nel Derby, mentre Ivan ha già colpito il Diavolo in passato. Dalla loro corsia nasceranno pericoli e occasioni, gli avversari dovranno lavorare e sudare parecchio.

FIKAYO TOMORI VS MILAN ŠKRINIAR

Le rocce della difesa, i muri quasi invalicabili. Quando si soffrirà, Milan e Inter si affideranno in particolare a loro. Comandano in modo diverso, comunque in silenzio e a suon di contrasti. Duri ma leali, capaci di esaltarsi in queste serate. Avranno da svolgere dei compiti difficili, sotto pressione, ma lo faranno con la solita forza e grinta. Tomori è il rossonero con più passaggi effettuati in generale (560) e anche nella propria metà campo (395), quello con più contrasti (venti), respinte (28) e palle intercettate (diciotto). Vale lo stesso per Škriniar, il nerazzurro con più respinte difensive (33) e conclusioni ribattute (nove). Leader e protettori della retroguardia, una suggestiva battaglia a distanza.