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Pazzini: “In queste partite sono i grandi come Ibra a fare la differenza”

Pazzini: “In queste partite sono i grandi come Ibra a fare la differenza”

L'ex della gara Giampaolo Pazzini ha parlato al QS alla vigilia del derby della madonnina. Ecco le sue parole.

Redazione Il Milanista

Giampaolo Pazzini ha parlato ai microfoni del QS alla vigilia dell'attesissima partita tra i rossoneri e i nerazzurri in programma domani sera allo stadio San Siro di Milano alle ore 20.45.

Sul 2011, anno in cui i nerazzurri in cui giocava Pazzini lottarono per lo Scudetto  dopo aver rimontato un margine di svantaggio di addirittura tredici punti.

"Noi ci credevamo. Lo spirito e la mentalità di quella squadra era vincente. Ci abbiamo provato fino alla fine, poi abbiamo perso il derby. Se dovesse vincere il Milan dieci punti sarebbero un gran margine, ma il campionato è lungo. Sarebbe ancora tutto in gioco".

Sul Milan attuale

"Il Milan in campionato sta facendo cose straordinarie. L’Inter è un po’ indietro, ma arriva da una vittoria in Champions con lo Sheriff che ha dato entusiasmo. C’è talmente tanta motivazione e adrenalina che le fatiche scompaiono. In un San Siro pieno, col derby, sei carico. In queste partite di solito sono i grandi campioni a fare la differenza. Punto sugli attaccanti. Ibrahimovic da un lato, un animale per queste sfide. Nei  nerazzurri entrambi i titolari, Dzeko e Lautaro". Queste le parole di Giampaolo Pazzini al QS alla vigilia dell'attesissimo derby della madonnina

A parlare poi è stato anche Walter De Vecchi, ex giocatore rossonero

"È presto per sbilanciarsi, ma sul fatto che la squadra abbia tutte le credenziali per giocarsela fino alla fine non ho dubbi. I prossimi campioni d’Italia usciranno dalla terna Milan-Napoli-Inter: i nerazzurri restano i più completi per individualità, per Spalletti peserà l’incognita della Coppa d’Africa, mentre la forza del Milan è il gioco, propositivo e riconoscibile. Pioli ha fatto un lavoro straordinario. Ha valorizzato i talenti che allena e ha creato un gruppo che insieme sta bene. Proprio come il mio Milan: l’amicizia che c’era tra noi ci aiutò a vincere".  Queste le sue parole.