Milan, così non ci siamo. Il Toro vince e aggancia i rossoneri

Rivivi la partita contro il Torino

di Redazione Il Milanista

PRIMO TEMPO- Inizia con il calcio d’inizio il posticipo tra Torino e Milan. Gattuso conferma le indiscrezioni della mattina schierando Cutrone e lasciando in panchina Piatek. Ritorno dal primo minuto dopo l’infortunio anche per Paquetà. Dopo tre minuti prima vera occasione del Torino, che non riesce a finalizzare bene. Tra i duelli più fisici c’è sicuramente quello tra Kessié e Rincon veri protagonisti dei centrocampi. Gattuso chiede a Cutrone di allungare la squadra mentre da Suso vuole che sia più nel vivo del gioco. Al 7′ ripartenza di Belotti dalla sua area ma il Gallo viene fermato dal numero 8 rossonero, dopo aver saltato tre milanisti: per Guida è ammonizione. Più Torino che Milan in questi primi 10 minuti di gioco. La squadra di Gattuso in questo momento sembra più nervosa perdendo molti duelli fisici. Ennesimo fallo per Conti, non al meglio, che colpisce Ansaldi con una gambata al petto: giallo giusto. Gattuso pensa già alle contromosse mandando a scaldare, al minuto 13, Abate visto che l’ex Atalanta sta prestando il fianco su Ansaldi. Quindici minuti e già tre ammoniti per i rossoneri: questa volta a finire sulla lista dei cattivi è Paquetà che atterra Rincon. Grande schema del Torino su punizione ma la conclusione di Ansaldi è fuori. Rodriguez riesce a servire al diciottesimo Cutrone in profondità: ma l’azione viene vanificata da un tiro di Calhanoglu che dà il via alla ripartenza di Belotti. Izzo serve sulla profondità il Gallo ma Conti riesce a rallentare la corsa dell’attaccante. Segnali di ripresa per l’ex Atalanta che con i lanci lunghi trova bene Cutrone. Punizione per il Milan che ne porta 5 in area granata: sulla palla il turco ma il crosso del turco viene spazzata in volo d’angelo dal centravanti granata. I rossoneri iniziano a dare segnali di ripresa conquistando un buon calcio d’angolo sul quale non riesce ad arrivare Paquetà. Rodriguez, servito da Calhaoglu, mette in area una bellissima palla ma non trova nessuno. Il Milan inizia a farsi vedere nell’area di Sirigu ma il Torino si difende bene e riparte meglio. Gattuso sembra aver cambiato modulo: 4-2-3-1 con Calhanoglu abbassato a centrocampo e Suso più vicino a Cutrone. Alla mezz’ora di gioco primo vero tiro in porta del Milan con Suso ma il destro dello spagnolo trova la respinta di Sirigu. Berenguer mette una grandissima palla in area che trova il taglio di De Silvestri che però non riesce a impattare. Ansaldi continua a far sfigurare Conti servendo Belotti che in rovesciata colpisce male la palla. Paquetà combatte ma l’ex Lazio e Fiorentina gli ruba palla. Il brasiliano riesce sempre a fare un primo controllo ottimo ma al secondo arriva sempre qualche centrocampista granata (Rincon su tutti) a mettergli i bastoni tra le ruote. Al 40esimo Ansaldi atterra Suso, sanguinante dallo scontro precedente con Izzo, e si incarica di battere la punizione ma non trova nessuno dei cinque saltatori rossoneri. Pauqetà nel finale trova Cutrone in area che si gira e trova Calhanoglu che calcia ma Sirigu si immola e salva il risultato. Milan in crescendo. Suso intanto è costretto ad uscire per medicarsi la ferita precedente. Guida concede un minuto di recupero.

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SECONDO TEMPO – E’ del Milan il calcio d’inizio. Gattuso intanto manda a riscaldare Piatek. Suso riesce a crossare per Cutrone che controlla male: peccato il movimento era buono. Ci prova dalla distanza anche Paquetà ma la palla è alta. Bakayoko serve di testa Cutrone che a sua volta la dà a Suso ma il controllo è sbagliato dando il via alla ripartenza del Toro. Calcio d’angolo granata: Ansaldi crossa, Donnarumma va a vuoto. Da sottolineare però la trattenuta di Musacchio su Belotti. Buona ripartenza del Milan con Suso che perde palla. Lo spagnolo rischia il secondo giallo bloccando la ripartenza granata, ma Guida fischia e tiene il cartellino in tasca. L’azione però fa infuriare Mazzarri che viene allontanato. Buona ripartenza del Milan con Ansaldi che approfitta della caduta di Conti. Il suo cross però si infrange su Musacchio. Incredibile ingenuità di Kessié che spinge in area di rigore Izzo: per il fischietto è rigore. L’azione è nata proprio dal difensore che ruba la palla a Calhanoglu servendo Berenguer: Izzo entra in area e l’ivoriano compie l’errore. Dagli 11 metri Belotti non sbaglia portando in vantaggio il Torino. Il Milan prova una reazione con due calci d’angolo. Il Milan ha mezz’ora ancora per recuperare, ma l’atteggiamento non è dei migliori visto che il Toro va vicino al raddoppio con Ansaldi. Gattuso cambia tutto: via Suso e Paquetà, dentro Borini e Piatek. Il tecnico calabrese punta sul 4-4-2 provando a recuperare il match. Il polacco appena entrato si mette in evidenza per aver buttato a terra N’Koulu. Il cambio modulo regala nuova linfa al Milan che nel giro di pochi minuti inizia a far innervosire la difesa granata e facendo ammonire l’esperto Moretti. Calhanoglu, su punizione, mette una bellissima palla in area ma Sirigu riesce a togliere la palla dalla testa di Bakayoko. Il francese dopo pochi minuti prende ancora una traversa. Nel momento migliore del Milan, Ansaldi da fondo crossa, la palla trova un giocatore del Milan che serve Berenguer: lo spagnolo da fuori area sfodera un tiro a giro che si deposita nell’angolino: 2 a 0 Torino. Donnarumma tocca ma non può fare molto di più. Gattuso mette dentro anche Castillejo togliendo uno spento Conti. Anche l’autore del doppio vantaggio granata esce dal campo lasciando il posto a Parigini. Al 76esimo ammonito anche Romagnoli per proteste. Buon contropiede iniziato da Borini ma Lukic, rientrato dall’attacco, spegne ogni occasione. Ancora Bakayoko ma sulla sua strada c’è sempre Sirigu. Il Milan è nervoso e si vede dalle proteste di Romagnoli, precedentemente ammonito: il capitano dopo aver protestato per 80 minuti ha applaudito nei confronti dell’arbitro che, subito dopo, gli ha mostrato il rosso diretto. Ammonito anche Donnarumma per protesta. Subito dopo ammoniti Parigini e Kessié. Il match è oramai nella mani del Torino che controlla il doppio vantaggio forte anche del vantaggio numerico Applausi per Rincon che lascia il campo per Ola-Aina. Quattro minuti di recupero inaugurati dal tiro da fuori area di Castillejo. Esce Parigini per infortunio, che salta anche il ritiro della Nazionale, al suo posto  Il Torino vince meritatamente la partita. Il Milan invece continua il suo periodo negativo rischiando di compromettere la qualificazione Champions: oggi subisce il sorpasso della Roma in attesa di Atalanta-Udinese di domani sera. Il Toro invece aggancia a quota 56 proprio il Milan e sogna una clamorosa qualificazione europea.

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