Lazio, Luis Alberto: “Scudetto? Ecco qual è la favorita”

Le dichiarazioni del centrocampista spagnolo

di Redazione Il Milanista
Luis Alberto della Lazio festeggia davanti ad uno sconsolato Lorenzo Pellegrini della Roma

MILANO – Il centrocampista e numero 10 della Lazio, Luis Alberto, ha rilasciato un’intervista agli Autogol tramite la piattaforma Twitch: “Mi sono riposato un po’ dopo l’intervento che ho dovuto fare per l’appendicite, ma ora sto bene. Non sono stanco. Oggi abbiamo lavorato la mattina, domani avremo il giorno libero. Dopo una partita non dormo prima delle 4-5 di mattina”.

SULLA SQUADRA CHE L’HA IMPRESSIONATO – “L’Atalanta sappiamo che è molto forte, per fortuna l’abbiamo battuta nello scontro diretto, ma non so dirvi chi mi abbia impressionato di più”.

SU IBRAHIMOVIC – “Non ci sono più parole, è un fuoriclasse. Parlano i suoi gol per lui”.

SUI SUOI IDOLI – “Da bambino mi piacevano tantissimo Valeron e Riquelme. In Italia invece i miei punti di riferimento erano Alessandro Del Piero e Andrea Pirlo”.

SULLA LOTTA SCUDETTO – “Tutti dicevano che la Juve era una squadra morta, ma non puoi mai lasciarla indietro nei pronostici e non puoi mai darla per spacciata. Credo le serva ancora un po’ di tempo, ha iniziato un nuovo percorso e da qualche settimana i suoi risultati sono migliorati. Secondo me resta la favorita“.

SUGLI EX COMPAGNI DI SQUADRA – “Ho avuto il privilegio di giocare con calciatori come Gerrard, Coutinho e Sterling. Ma credo che il più forte con cui abbia mai giocato è Luis Suarez. Giocarci assieme era una cosa pazzesca. Invece, il più forte contro cui ho giocato è Lionel Messi, senza alcun dubbio. Sinceramente ho sempre preferito lui a Ronaldo, ma anche Cristiano è un campione impressionante. Nessuno ha mai fatto tutto ciò che sono riusciti a fare loro due”.

SU PEPE REINA – “Quando sono arrivato al Liverpool lui stava andando via. Ho subito affittato casa sua. In Nazionale abbiamo anche giocato insieme. Tra noi c’è un bel rapporto”.

SU BARELLA – “Già prima che andasse all’Inter, quando giocava ancora nel Cagliari, era uno dei più forti della Serie A nel suo ruolo. Per l’Italia deve essere un orgoglio poter contare su questo giocatore”.

Luis Alberto e Ricardo Rodriguez
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy