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Inzaghi: “Volevamo vincerla fino all’ultimo, può ancora succedere tutto”

Il tecnico dell'Inter ha parlato dopo la sconfitta contro il Bologna rimediata ieri sera allo stadio Reanto Dall'Ara

Redazione Il Milanista

L'allenatore dell'Inter è intervenuto ieri in conferenze stampa dopo la sconfitta contro il Bologna e ha detto: “Se a livello psicologico ha timore che nelle ultime quattro giornate la squadra possa risentire di questa sconfitta? "No, dobbiamo reagire. Sappiamo che è una sconfitta pesante, ma è tanti anni che siamo nel calcio, abbiamo avuto tante opportunità per raddoppiare e abbiamo preso un gol da evitare. Poi il secondo gol ci ha penalizzato oltremodo. Stasera la posta in palio era maggiore. Questo recupero lo aspettavamo da tempo poi alle assenze già annunciate si sono aggiunte anche altre due ieri e questo ci ha pesato. Ora però dobbiamo subito rialzare la testa perché c'è la partita con l'Udinese e affrontiamo una squadra in forma come il Bologna".

Se si può essere comunque ottimisti

"Ora è difficile esserlo ma so di avere una squadra di grandi uomini che faranno di tutto per chiudere bene questo campionato. Ora non siamo più padroni del nostro destino. Mancano quattro partite, abbiamo visto che è stato un campionato di sorprese e di partite giocate fino alla fine. Ci sono ancora 12 punti in palio e tutto può succedere". Queste le parole dell'allenatore dell'Inter Simone Inzaghi che è intervenuto ieri in conferenze stampa dopo la sconfitta contro il Bologna.

Le parole di Inzaghi a Inter tv

"Abbiamo provato fino all'ultimo a vincerla, purtroppo dovevamo fare il secondo nel primo tempo e invece abbiamo subito il pari. Un pari che si poteva evitare. Nella ripresa siamo entrati abbastanza bene, il gol del 2-1 non è arrivato e invece ci siamo innervositi dopo il raddoppio loro. Questo ko fa male nel nostro percorso. Cosa è mancato? Sicuramente è mancato un po' di cinismo oltre ad un episodio favorevole. Abbiamo creato tanto non segnando, poi a causa della frenesia non siamo riusciti a fare quanto preparato in maniera completa. Adesso serve guardare avanti, abbiamo l'Udinese e bisogna farsi trovare pronti. I friulani sono in salute proprio come il Bologna".