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Ordine: “Ibra mancherà nel finale. Ecco come potrebbe aiutare la squadra”

Zlatan Ibrahimovic, sessione di allenamento.

Franco Ordine ha rilasciato un’intervista sul periodo del Milan e sulla situazione di vari giocatori. Ecco le sue dichiarazioni.

Redazione Il Milanista

Mancano poche partite al termine della stagione, con il Milan che spera di poter vincere lo scudetto. La squadra rossonera si trova al vertice della classifica, ma le avversarie sono a un solo punto di distanza. Proprio del Milan ha parlato Franco Ordine a TMW Radio, durante la trasmissione Maracanà. Ecco le dichiarazioni del giornalista sul momento del Milan:

Sulla possibilità che Leao non rinnovi il suo contratto con i rossoneri, Ordine ha dichiarato: "Leao? Quando un club segue il risanamento economico, pur non perdendo competitività, ha dato una dimostrazione di cosa può e deve fare una società. Vedremo che offerta sarà fatta dal Milan, altrimenti si pensi al suo futuro, visto che ha ricevuto diverse richieste”.

Invece su Ibrahimovic e sulla sua assenza in questo finale di stagione ha detto: “Ibrahimovic? Più che dirigente lo vedrei bene come assistente di Pioli, per come va programmato un allenamento e gestito un atleta. I suoi acciacchi ne hanno ridotto del 50% il suo utilizzo. Nel rush finale il Milan avrebbe avuto un disperato bisogno di Ibra e non ce l'avrà.

Sull’ottima stagione di Kalulu: “Chi ha scoperto giocatori come Kalulu è l'area scouting, ma il lavoro e la responsabilità clamorosa che si è presa Pioli è evidente. Con l'infortunio di Kjaer si pensava di intervenire di nuovo sul mercato, ma Pioli si è preso il rischio di puntare su Kalulu”.

Conclude parlando del grandissimo lavoro svolto da Pioli in questa stagione: “Ad agosto, dinanzi al mercato rossonero in entrata e uscita, con Calhanoglu non sostituito, obiettivamente chi poteva immaginare che facesse questa stagione? E poi è uscito dalla Champions con episodi arbitrarli discutibili. È stato fatto un grande lavoro da Pioli. C'è da ricordare che il primo tecnico per il post-Giampaolo fu Spalletti. Poi per i noti problemi si virò verso Pioli. Spesso le porte girevoli sono grande opportunità”.