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De Grandis: “Il ritorno di Ibra può dare la scossa al Milan”

Zlatan Ibrahimovic esulta con i compagni.

Il giornalista ha parlato del periodo del Milan e di quanto si senta la mancanza di Ibrahimovic. Ecco le sue dichiarazioni.

Redazione Il Milanista

Questa sera il Milansarà impegnato nell’attesissimo Derby della Madonnina. Quello in programma alle 21:00 a San Siro non sarà però una stracittadina come le altre. In palio c’è il passaggio alla Finale di Coppa Italia, da disputare contro la vincente tra Fiorentina e Juventus. Gli uomini di Pioli sperano di ottenere un risultato utile questa sera, per arrivare nel migliore dei modi al derby di ritorno del 20 aprile. I rossoneri sono consapevoli di dover vincere questa gara, per dare una svolta decisiva alla propria stagione.

Proprio del periodo del Milan ha parlato Stefano De Grandis. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il giornalista ha commentato l’importanza di Ibrahimovic nella rosa di Pioli: "In questo momento Ibrahimovic può dare la scossa al Milan. A volte si sono viste partite in cui era assente per 70 minuti per poi risultare decisivo. Il Milan senza Ibrahimovic mi è piaciuto con Rebic centravanti atipico, togliendo punti di riferimento ma questo meccanismo sta un po' evaporando. La sua leadership serve alla squadra in questo momento.A volte abbiamo visto partite in cui Ibra non si è visto, il meccanismo di togliere punti di riferimento anche per un calo fisico sta un po’ evaporando, e allora proprio perché mancano le alternative il ritorno di Ibrahimovic diventa fondamentale”.

Sul periodo del Milan: "Alcuni giocatori stanno mancando. Kessie l'anno scorso era padrone del centrocampo, mentre quest'anno sta mancando. Brahim prima era decisivo con i gol, ma ora sta mancando. Il Milan ha bisogno di ritrovare questi giocatori".

Su Sandro Tonali: "Tonali è cresciuto tantissimo, al momento è il miglior prospetto italiano in mezzo al campo. È stato paragonato a tanti giocatori, per me è un mix tra Pirlo e Gattuso, quindi lo paragonerei a De Rossi o Albertini. Un regista che non ha i piedi di Pirlo, ma con capacità geometriche e capacità anche di contrastare".