IlMilanista.it
I migliori video scelti dal nostro canale

news milan

Cosmi: “Ecco da cosa dipenderà il recupero di Tomori”

PERUGIA, ITALY - JULY 17:  Serse Cosmi head coach of AC Perugia gestures during the serie B match between AC Perugia and US Cremonese at Stadio Renato Curi on July 17, 2020 in Perugia, Italy.  (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images for Lega Serie B)

L’allenatore ha parlato del periodo del Milan, dell’infortunio di Tomori e dei tempi di recupero. Ecco le sue dichiarazioni.

Redazione Il Milanista

Il Milan dovrà fare a meno di Fikayo Tomori probabilmente per un mese. Nella giornata odierna il difensore si è sottoposto a una risonanza per capire l’entità dell’infortunio, dopo aver abbandonato in anticipo il campo ieri sera (nella gara di Coppa Italia contro il Genoa). Per l’inglese si tratta di una lesione al menisco e lo staff medico ha deciso di operarlo il prima possibile. L’intervento è stato fissato per venerdì pomeriggio, così il difensore potrà cercare di recuperare in poche settimane.

Si prevede uno stop di un mese circa. Tomori sarà costretto a saltare molte gare di campionato, soprattutto il derby del 6 febbraio contro l’Inter (gara fondamentale per la classifica e per lotta scudetto). La difesa rossonera perde così un altro tassello imprescindibile, dopo l’infortunio di Kjaer. La speranza di mister Pioli però è quella di poter riabbracciare l’inglese prima del previsto.

Tomori infatti potrebbe tornare in campo prima di quello che si pensa. Ne è convinto Serse Cosmi, che è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. L’allenatore ha commentato così l’infortunio del numero 23 rossonero: “Potrebbe essere meno grave del previsto, essendo una lesione esterna. Il recupero può essere più veloce e dipende anche molto dal giocatore. Il Milan sotto l’aspetto della fortuna non sta attraversando un momento positivo”.

L’allenatore poi ha parlato del Milan, che deve essere un modello da seguire per la Roma: “La Roma deve ispirarsi al Milan, a come hanno fatto i rossoneri in quel famoso girone di ritorno del lockdown. Da lì credo che sia partita la fortuna del Milan e aggiungo anche la competitività e regolarità dei rossoneri”.