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Cerruti: “Scudetto? È difficile fare previsioni. Il Milan ha occasione ghiotta”

MILAN, ITALY - SEPTEMBER 12:  Zlatan Ibrahimovic celebrates his first goal with his teammates Alexis Saelemaekers and Rafael Leao during the Serie A match between AC Milan and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza on September 12, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/AC Milan via Getty Images)

Alberto Cerruti ha rilasciato un’intervista sui problemi della Nazionale, sulla corsa scudetto e sul Milan di Pioli.

Redazione Il Milanista

Alberto Cerruti ha preso la parola durante la trasmissione Maracanà, in onda su TMW Radio. Il giornalista ha commentato i temi del giorno, concentrandosi soprattutto sulla Nazionale e sulla lotta scudetto. Ecco le sue dichiarazioni:

Nazionale, il problema è anche quello dei club che non riescono a crescere con stadi di proprietà? "Il problema degli stadi riguarda le società, la Nazionale è un altro discorso. Possiamo fare grandi stadi che portano soldi alle società, ma se giocano 11 stranieri...Lo stadio può essere una bella cornice ma quello che conta è il quadro. Bene lo stadio, ma se non vinci non vale nulla. L'Arsenal ha abbattuto Highbury, ma con l'Emirates non ha vinto nulla. Lo stadio non è che risolve i problemi dei club e della Nazionale".

Che succede a Milano con lo stadio? "E' la stessa che c'è in tutta Italia. Come sempre ci sono dei conflitti d'interesse tra i club e i rispettivi comuni. San Siro si poteva ristrutturare come il Bernabeu, invece queste società con proprietà straniere vogliono il business e il nuovo stadio. È un pasticcio all'italiana, il tempo passa e non succede niente. E sappiamo che le Olimpiadi Milano-Cortina la cerimonia inaugurale a San Siro. Rischiamo di non avere nè il nuovo stadio nè San Siro ristrutturato".

Grande occasione per il Milan questo weekend? "Sì, ma ne ha già avute tante e non sfruttate. Basti pensare alla trasferta di Salerno. Mai come quest'anno è difficile fare previsioni. L'occasione è ghiotta ma dalle parole ai fatti poi tutto può accadere".

Crede più in Napoli o Juve? "Più nel Napoli, anche se non avrà Osimhen. Se davvero, vincesse con l'Atalanta, si rilancerebbe in classifica".

Cosa può incidere nella corsa Scudetto? "Il fattore psicologico, la paura di perdere che ti può impedire di vincere. Il pareggio è una mezza sconfitta. Servirà avere coraggio ora e non fare calcoli".