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Gazidis: “Miglioriamo continuamente, sul derby e la mia salute…”

Ivan Gazidis

Ivan Gazidis, CEO rossonero, si è aperto sulla "piattaforma viola" a proposito di Milan, futuro e condizioni di salute personali.

Redazione Il Milanista

Ivan Gazidis, CEO rossonero, è intervenuto in diretta sul canale Twitch dell'AC Milan, ospite di Mauro Suma e di Lorenzo Lollo. Queste sono state le sue dichiarazioni principali.

SULLE SUE CONDIZIONI - "Sto bene, è bello essere di nuovo a Milano; qui mi sento davvero a casa. Questo tipo di recupero richiede un po' di tempo, ma continuo a lavorare, assieme ai miei colleghi, da casa per spingere avanti il Milan. Comunque non passerà tanto tempo per il mio ritorno. Sono come Ibra: impaziente. Ma devo aspettare i medici, anche se non voglio. Presto tornerò a Milanello, al Vismara, a Casa Milan e certamente a San Siro".

SULLA SQUADRA VISTA CONTRO IL PORTO - "La squadra è sempre in crescita, migliora continuamente. E quello che mi dà orgoglio è l'unità, lo spirito e la voglia dei nostri ragazzi; stanno giocando con coraggio il nostro modo di gioco, offensivo, moderno, reagendo sempre alle difficoltà, senza alibi. Sempre. Questo mi rende orgoglioso".

 Zlatan Ibrahimovic esulta con i compagni dopo il gol segnato alla Roma.

SUL DERBY - "Lo vedrò in TV sfortunatamente. Mio figlio è qua con 10 amici dagli USA per la partita. Mi dispiace non poter essere a San Siro. Sono questi i momenti per i quali giochiamo. Ho una richiesta per i tifosi: vorrei chiedere ai tifosi di tenermi un posto in curva vicino a voi, perché voglio tifare con voi anche se non sarò lì fisicamente. Il mio cuore sarà seduto con voi lì a San Siro domenica: veramente".

SULL'AFFETTO RICEVUTO - "Grazie a tutti, vorrei dirlo a tutti. Non ho parole. Non parlo da dirigente, ma col cuore: sono emozionato. Ho sentito sempre l'affetto dei tifosi: è come un vento che mi ha spinto avanti. Nella vita e nei momenti di difficoltà queste cose sono importanti. Non me ne dimenticherò mai. Adesso capisco cosa significa la famiglia Milan: è un club speciale nel mondo, nel calcio, ma soprattutto nel cuore. Si è visto anche nel passato: sempre i giocatori hanno avuto un sentimento speciale per questo club, nonostante avessero giocate per altre squadre in carriera. La mia ambizione è semplicemente essere uno di voi della Curva, essere un tifoso del Milan".