Cagliari 0-2 Milan, le parole di Di Francesco nel post partita

Dopo la partita tra Cagliari e Milan il tecnico dei sardi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

di Redazione Il Milanista
Cagliari 0-2 Milan, le parole di Di Francesco

MILANO – Dopo la partita tra Cagliari e Milan, terminata 0 a 2 per i rossoneri, Eusebio Di Francesco, tecnico dei sardi, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Siamo partiti male, quel rigore ha condizionato la gara, anche se la squadra ha reagito, abbiamo palleggiato bene e costruito buone trame. Purtroppo – riporta cagliaricalcio.com, sito ufficiale del club sardo – non siamo riusciti a chiudere la discreta mole di gioco prodotta, è mancata lucidità negli ultimi venticinque metri, spesso abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. Le opportunità le abbiamo avute, non siamo stati concreti. Il rigore non fischiato a Sottil? Avrebbe potuto cambiare le sorti della gara, così come le aveva indirizzate quello dato dopo sei minuti al Milan”.

SUI GOAL: “Su entrambi i gol subiti, siamo stati ingenui. Nell’azione del raddoppio, siamo scappati indietro in maniera non coordinata e abbiamo permesso ad Ibrahimovic di presentarsi solo davanti al portiere. Purtroppo continuiamo a prendere tanti gol. In avanti abbiamo tante soluzioni, diversi attaccanti, dobbiamo cercare di arrivare alla conclusione più lucidi, al termine delle giocate, essere più bravi sotto porta”.

Ibrahimovic trasforma a Cagliari un calcio di rigore
Ibrahimovic trasforma a Cagliari un calcio di rigore

SULL’AUTOSTIMA: “Il problema della nostra squadra è anche psicologico, il che non sottrae l’allenatore delle proprie responsabilità. Prendiamo ad esempio il Milan, che ha raggiunto una grande sicurezza e compattezza, sa soffrire quando è necessario: noi sotto questo aspetto dobbiamo migliorare. Dobbiamo credere di più nei nostri mezzi”.

SULLA PROSSIMA PARTITA: “Ogni partita è importante, ancora di più nel momento particolare che stiamo vivendo, e rappresenta una possibilità di invertire la rotta. Tutti speravamo in una classifica diversa a questo punto del campionato, ma dobbiamo avere la forza di reagire: prendiamo quel qualcosa di buono mostrato oggi ma non basta, bisogna tutti fare qualcosa di più. Domenica a Genova dovremo avere grande rabbia di fare risultato, mettere maggiore determinazione. Spero di arrivare a domenica con gli uomini giusti e che sia migliorata la condizione fisica di altri elementi per affrontare al meglio una squadra giovane che nell’ultimo periodo sta facendo bene. La prestazione è importante, in questo momento i punti lo sono di più”.

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