acmilan.com | Rassegna stampa rossonera del 24 gennaio 2021

La rassegna stampa a tinte rossonere del 24 gennaio 2021, fornita da acmilan.com, sito ufficiale del Milan.

di Redazione Il Milanista
acmilan.com | La Rassegna Stampa rossonera di oggi
Milan, la rassegna stampa del 24 gennaio 2021

MILANO (fonte: acmilan.com) Con la pubblicazione delle notizie della rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità.

CAMPIONI A METÀ (Gazzetta dello Sport)
Contro la Juve, senza 7 uomini, il Milan era molto più in emergenza di ieri. Perse, ma lottò con altro spirito. Ieri aveva Ibra, Leão e ha potuto spendere i nuovi Meïte e Mandžukić. Ha acquistato peso e profondità, doveva sentirsi più forte. Ma non è stato così. Pioli dovrà studiare bene il timing dei nuovi innesti.

MANDŽUKIĆ, CON L’INTER SUBITO? (Gazzetta dello Sport)
Il croato entrato nel finale ha sfiorato il gol. Fisicamente è ok, nel Derby di Coppa Italia potrebbe partire titolare. “Parla poco, è molto concentrato”, il primo ritratto di Mario Mandžukić l’italiano parte seconda lo ha tratteggiato Zlatan Ibrahimović che apprezza questo atteggiamento minimal.

Mario Mandzukic al suo primo ingresso in campo con la maglia del Milan; al suo fianco Rebic
Mario Mandzukic al suo primo ingresso in campo con la maglia del Milan; al suo fianco Rebic

IBRA, “VEDO ERRORI DI GIOVENTÙ” (Corriere dello Sport)
Il leader scuote la squadra: “Per fortuna giochiamo subito con l’Inter. Quando abbiamo tante assenze si sente la mancanza d’esperienza. Non è una scusa. Si lavora e si fanno sacrifici. Siamo campioni d’inverno, ma non mi dà niente. Nel primo tempo mi sentivo solo, forse anche per la pressione dell’Atalanta”.

PIOLI NON FA DRAMMI (Corriere dello Sport)
L’ultima giornata di andata ha consegnato al Milan lo scettro virtuale di campione d’inverno, ma anche tanti motivi su cui riflettere. Pioli: “Non al meglio e un po’ sfortunati, però la mia squadra è matura. Ce la giocheremo fino in fondo. In alcune occasioni bastava un po’ di precisione e di personalità”.

PIOLI, MERITO ALL’ATALANTA (Tuttosport)
Il tecnico rossonero amareggiato per il ko in casa: “La sconfitta con l’Atalanta, così come con la Juventus, ci può stare, i valori delle due squadre sono molto vicini, la squadra è consapevole del percorso che sta costruendo. Le rivali sono molti forti e sappiamo che il nostro livello deve salire”.

MILAN, CHE CEFFONI (Corriere della Sera)
La notizia più bella nel giorno più duro: il Milan è campione d’inverno dieci anni dopo, ma la banda bergamasca ha schiantato il Diavolo. La squadra di Pioli dovrà ora metabolizzare in fretta questa brutta botta. Chi vuole allungare le mani sullo scudetto dovrà fare i conti con la Dea.

UN’ALTRA SCONFITTA A SAN SIRO (Repubblica)
Superiorità tecnica e tattica clamorosa da parte dell’Atalanta, Pioli non si consola con il mancato aggancio dell’Inter. La squadra bergamasca è il migliore spot contro i progetti di Superlega. L’Atalanta ha giocato una di quelle partite che hanno stupito l’Europa. L’attesa coppia Ibra-Mandžukić in mischia ha minacciato Gollini.

LA DEA IPNOTIZZA IL DIAVOLO (Il Giornale)
Straripa l’Atalanta, la nuova bestia nera del Milan. Sul rigore la gomitata di Kessie è stata forse involontaria. Iličić è stata la stella polare dell’Atalanta. Meïte trequartista e Tonali in marcatura su Pessina sono stati due elementi sottratti alla proposta di gioco del Milan. I ritocchi nella ripresa hanno prodotto solo palloni lunghi in area.

L’INTER NON NE APPROFITTA (Libero)
Rossoneri campioni d’inverno ma sconfitti. I nerazzurri non segnano a Udine e falliscono un altro aggancio. L’Inter non riesce a essere grande, crea come al solito ma non lo fa con foga. Quando il controllo diventa apatia, l’Inter torna ad essere una squadra normale.

PRIMAVERA, OK IL MILAN (Il Giorno)
Il Milan di Giunti è ripartito con il piede giusto, andando ad espugnare il campo della Lazio con un netto 3-0: seconda vittoria stagionale per i rossoneri in vantaggio per un rigore segnato da Olzer, mentre Roback ha segnato il secondo gol a un minuto dal termine del primo tempo. Nel secondo tempo ancora in gol Giacomo Olzer.

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