acmilan.com | Rassegna stampa rossonera del 22 gennaio 2021

La rassegna stampa a tinte rossonere del 22 gennaio 2021, fornita da acmilan.com, sito ufficiale del Milan.

di Redazione Il Milanista
acmilan.com | La Rassegna Stampa rossonera di oggi
Milan, la rassegna stampa del 22 gennaio 2021

MILANO (fonte: acmilan.com) Con la pubblicazione delle notizie della rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità.

PIOLI NE RECUPERA TRE (Tuttosport)
Il solo Çalhanoğlu resta out per Covid. Rebić e Krunić negativi, accertata la falsa positività di Theo Hernández. Il francese subito in campo contro l’Atalanta, mentre Leão è favorito sull’attaccante croato a sinistra. L’emergenza rimane ma ora fa meno paura. Restano squalificati Romagnoli e Saelemaekers.

TOMORI SUBITO (Tuttosport)
Sul fatto che Tomori diventi un giocatore del Milan non ci sono al momento dubbi, oggi si capirà se il 23enne nato a Calgary arriverà in giornata o bisognerà attendere domani. I dirigenti rossoneri hanno lavorato per definire gli ultimi dettagli per far partire il prima possibile il difensore inglese.

MANDŽUKIĆ: “MILAN, FIDATI” (Corriere della Sera)
Mister No Good conferma nel giorno della sua presentazione di essere allergico a proclami e ruffianerie assortite. Maledizione numero 9? Mandžukić fa spallucce “Mai avuto problemi con i numeri”. Tomori del Chelsea è in arrivo, diritto di riscatto a 23 milioni. Si complica la pista Junior Firpo, intanto esce Conti da ieri del Parma.

(dal profilo Twitter di Teo__Visma)

MANDŽUKIĆ: “FIDATEVI E SEGUITEMI” (Corriere dello Sport)
Il nuovo attaccante carica il Milan. Il croato si presenta con gli slogan del presidente americano: “Sono pronto da subito, altrimenti non avrei rischiato e sarei rimasto sul divano. Non ho mai avuto gravi infortuni, anche se tocco ferro. La Juve? In campo saremo rivali”.

COME RINGHIA MARIO (Tuttosport)
Mandžukić, tipo tosto come si capisce al solo guardarlo in faccia, ha lasciato la Juventus anche a causa del suo rapporto burrascoso con Maurizio Sarri ma, sul tema, il nuovo numero nove milanista taglia corto: “Non mi piace parlare del passato, voglio pensare solo al presente”.

“INSIEME SI VA LONTANO” (Gazzetta dello Sport)
La forza del 9, Mandžukić non vede l’ora: “Milan sono già pronto”. L’attaccante croato: “A Pioli ho detto che gioco dove vuole. Io e Ibra incuteremo timore agli avversari e proteggeremo i compagni. Il numero? Conta quello che c’è davanti, non dietro, non sulla schiena”.

“PREFERISCO AGIRE” (Il Giornale)
Nessun proclama del croato, ma una garanzia: “Posso giocare altri 4 anni”. Quello che racconta Mandžukić del Milan è la stessa fotografia scattata da molti osservatori: “Si vedeva anche dalla tv, durante le partite, l’entusiasmo della squadra, che poi ho ritrovato durante i primi allenamenti”.

“IBRA LEADER E CONDOTTIERO” (Gazzetta dello Sport)
Al telefono con George Weah. Il presidente della Liberia: “Il mio Milan è da Scudetto, Maldini è un amico e ha meriti enormi. La Juve è la prima rivale: da bambino tifavo per Platini…Il Milan doveva ritrovarsi e lo sta facendo, la cultura della vittoria fa parte del DNA rossonero”.

DONADONI “È UN MILAN CHE VOLA” (Libero)
Intervista a Roberto Donadoni: “Questo Milan è la rivincita di Maldini. In tanti erano scettici, ma nessuno meglio di Paolo conosce l’ambiente. Domani con l’Atalanta sarà la mia partita del cuore. Quando dissi sì a Berlusconi sembrava una pazzia, oggi nessun calciatore fa i movimenti che facevo io”.

CONSIGLIO COMUNALE E…CAGLIARI-MILAN (Il Cittadino)
Lunedì sera a Monza c’era il consiglio comunale, ma più di un consigliere ha preferito seguire in aula o nei pressi Cagliari-Milan piuttosto che la maratona urbanistica. Numerosi i richiami del presidente dell’assemblea a spegnere l’audio della telecronaca, ma la partita è rimasta come sottofondo della seduta politica.

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