News Milan – Se fossi Mirabelli… ecco la stellina del City!

News Milan – Se fossi Mirabelli… ecco la stellina del City!

News Milan – Se fossi Mirabelli è la rubrica de “il Milanista” che ipotizza l’acquisto di calciatori utili alla causa Milan

di Redazione Il Milanista

SE FOSSI MIRABELLI

News Milan – Se fossi Mirabelli ruberei al City quel loro talentino ucraino

NEWS MILAN - Se fossi Mirabelli ruberei al City quel loro talentino ucraino
NEWS MILAN – Se fossi Mirabelli ruberei al City quel loro talentino ucraino

NEWS MILAN – Se fossi Mirabelli guarderei in Premier con un obiettivo: cercare i giovani più talentuosi a prezzi ancora accessibili. Sulla corsia sinistra il Milan ha già Rodriguez e Antonelli con quest’ultimo che potrebbe lasciare Milano. E allora cosa c’è di meglio che provare ad assicurarsi un terzino da far maturare e su cui costruire la squadra del futuro? Il nome di oggi è quello di Oleksandr Zinchenko terzino sinistro classe 1996 ucraino in forza al Manchester City di Guardiola. In Ucraina è considerato uno dei giocatori più talentuosi della Nazionale allenata da Shevchenko insieme all’ex compagno Kovalenko. Dopo un’infanzia difficile nella povertà, nel 2009 entra nel settore della squadra più brasiliana dell’est Europa: lo Shaktar Donetsk. Con i Pitmen, i minatori, giocherà ben 5 stagioni partecipando alla Youth League del 2013/14 in un girone di ferro con Manchester United, Real Sociedad e Bayer Leverkusen, che però gli arancioneri riescono a superare. Un anno pieno di soddisfazioni personali, ma non è il miglior periodo per vivere in Ucraina: scoppi la crisi politica della Crimea, con la penisola che si è staccata dall’Ucraina. In questi momenti poco felici si allena con il Rubin Kazan, che però non lo mette sotto contratto. Nel 2015 qualcosa però succede: il ragazzo decide di firmare per l’Ufa, squadra della Serie A russa: “Ho deciso di lasciare Donetsk” – racconterà in seguito l’ex Shaktar – “per ciò che stava accadendo, decisione presa insieme con la mia famiglia“. In patria però la scelta non è vista bene: per loro è un traditore, ma per lui si tratta un’offerta di lavoro tanto che, nonostante avesse la possibilità, non prenderà mai il passaporto russo. L’Ufa, allenato dall’ex giocatore di Foggia e Bologna Igor Kolyvanov, si salva: il ragazzo gioca 7 partite che gli valgano la conferma nel club, ma è la stagione successiva in cui l’ucraino esplode del tutto: nel 2015/16 infatti il  giocherà ben 24 partite nelle quali metterà a referto 2 reti e 2 assist che contribuiranno nuovamente alla salvezza del club.

NEWS MILAN - Se fossi Mirabelli non rinuncerei mai Oleksandr Zinchenko
NEWS MILAN – Se fossi Mirabelli non rinuncerei mai Oleksandr Zinchenko

La stagione e mezza con l’Ufa segna una svolta per il ragazzo: Borussia Dortmund e Manchester City hanno messo gli occhi su di lui. Gli inglesi, con un’offerta da 4 milioni, portano in Premier l’ucraino battendo la concorrenza del club tedesco. Con gli “sky blue” Zinchenko firma un contratto fino al 2021 e, essendo chiuso da Kolarov, Guardiola decide di mandarlo in prestito al PSV in Eredivise. Sicuramente la sua grande occasione, ma qualcosa va per il verso giusto: in 12 presenze, una in Coppa Nazionale e l’esordio in Champions League, il potenziale dell’ucraino non si esalta. Il d.s. Brands sull’addio del terzino disse: “Se non siamo stati in grado di farlo maturare e crescere durante questa stagione è giusto che diamo spazio in futuro ad uno dei nostri giovani“. La forza mentale del ragazzo è nelle dichiarazioni come quando, al rientro alla corte di Guardiola, affermò: “Non è stato un anno facile per me, quest’esperienza rimane comunque per me preziosa. Mi dispiace lasciare l’Olanda in questo modo“. Nella stagione dei record del Manchester City, Zinchenko riesce anche a collezionare 14 presenze in tutte le competizioni. Inutile dire che anche la Nazionale inizia ad accorgersi del classe ’96: nel 2012 entra nel giro dell’Under 17 e solamente 5 anni dopo esordisce nella nazionale maggiore, e il 29 maggio contro la Romania scrive  una pagina di storia diventando il più giovane marcatore della Nazionale, togliendo il record all’ex Milan e suo idolo Shevchenko L’ex allenatore della selezione ucraina, Fomenko, convocò il ragazzo per gli Europei di Francia, dove Zinchenko ha collezionato tre presenze, di cui una da titolare. La brutta prestazione dell’Ucraina alla competizione europea con zero punti conquistati portano Sheva sulla panchina della nazionale dell’Ucraiana: una splendida notiza per Zinchenko che ha dichiarato: “Il mio sogno è sempre stato quello di seguire le orme di Shevchenko. Devo ancora lavorare molto per arrivare ai suoi livelli. E’ stato il più grande calciatore dell’Ucraina, una leggenda. Mi rende orgoglioso il fatto di poter esser allenato da lui. Mi ascolta ogni qual volta ne ho bisogno, chiedo spesso consiglio a lui per perfezionarmi durante gli allenamenti. Tende molto ad ascoltare l’opinione di tutti noi del gruppo, è un vero allenatore moderno“. Il ragazzo è già pronto per il Milan. Ecco un video sulla giovane promessa. Enjoy!

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