Milan, il focus su Castillejo e Laxalt

Due innesti per completare la rosa: scopriamo caratteristiche e carriere di Samu e Diego

di Redazione Il Milanista

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182 centimetri per 67 kg. È questo l’identikit di Samu Castillejo, nuovo acquisto del Milan di Rino Gattuso. Un giocatore unico, per caratteristiche, nella rosa a disposizione del tecnico rossonero. Il classe 1995, infatti, unisce velocità, imprevedibilità e tecnica. Tutte caratteristiche che lo rendono un’arma importante sia dal primo minuto, che a gara in corso. Tante le sue qualità, come detto. Una, però, spicca su tutte: la facilità dell’esterno spagnolo di creare la superiorità numerica, grazie alla rapidità nello stretto e alla sua capacità nel mantenere costantemente il pallone tra i piedi. Samu nasce come esterno di centrocampo, ama partire da destra per rientrare e battere a rete con il suo piede preferito, il sinistro. In carriera ha mostrato di trovarsi a suo agio anche sulla corsia di opposta e, in alcuni casi, anche alle spalle della prima punta. Un giocatore versatile, dunque, che arriva in rossonero con la voglia di affermarsi ad alti livelli, dopo l’ultima buonissima annata con la maglia del Villarreal.

Samuel Castillejo nasce a Malaga il 18 gennaio 1995. Il legame con la sua terra è molto forte, ed è proprio nella città Andalusa che si affaccia al calcio dei grandi. È il 2014/2015, infatti, quando fa il suo esordio in Prima Squadra con la maglia del Malaga. Nonostante la giovane età mette insieme 34 presenze e 1 gol in stagione. “El fideo”, così viene soprannominato per via della sua corporatura leggera, lascia Malaga e l’Andalusia per iniziare l’avventura con il Villarreal. Con il sottomarino giallo, Samu cresce, migliora e trova lo spazio per affermarsi. Nel primo anno tra Liga, Europa League e Coppa di Spagna gioca 45 partite, realizzando 2 reti. Il secondo anno è un crescendo, con 44 incontri e 3 gol. E infine l’ultima, importante, stagione, chiusa con il record personale di realizzazioni, 6. Prestazioni e numeri che gli hanno aperto le porte del Milan. Benvenuto Samu!

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Diego Laxalt, invece, gioca in Serie A dal 2013, non avrà bisogno di tempo a riprendere i ritmi di un campionato che conosce molto bene. Mister Gattuso potrà contare su un giovane forte di 25 anni, 176 cm per 67 kg, di piede mancino e grande agilità. Bravissimo nello stretto, rapido e resistente nella corsa, il giocatore urugaiano garantisce spinta e qualità: che si tratti di difendere o attaccare, riesce ad essere sempre efficace in campo, partendo spesso largo per poi crossare, accentrarsi o concludere in porta. Esplosivo, veloce e tecnico, soprattutto capace di agire in tutti i ruoli della fascia sinistra: dal terzino, all’esterno alto. Ecco uno dei suoi principali pregi: le tante posizioni che è in grado di ricoprire. Una risorsa preziosa per la nostra rosa, fondamentale per allargare il numero delle soluzioni tattiche da sfruttare nelle tre competizioni della (lunga) stagione ormai al via.

Diego Sebastián Laxalt Suárez, classe 1993, è nato a Montevideo. In Sudamerica ha iniziato la sua carriera nel Defensor Sporting nel Torneo Uruguayo. È sbarcato presto in Italia, opzionato dall’Inter a gennaio 2013 e girato a Bologna nella stessa estate. L’esordio in Serie A è avvenuto proprio contro il Milan, in apertura di stagione 2013/14, quando si presentò con una doppietta da protagonista nel 3-3 finale. Dopo sei mesi di Empoli, in prestito, dove ha debuttato in Coppa Italia (agosto 2014), è passato al Genoa dove finora ha vissuto la parentesi più ampia – quattro annate – in una squadra di club: 111 presenze e sette gol totali; in particolare 34 partite e quattro reti nel 2017/18. Benvenuto Diego!

Fonte: acmilan.com

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