Mercato Milan, Loftus-Cheek ai saluti
L'avventura di Loftus-Cheek sembra essere arrivata al capolinea. Il trequartista inglese doveva essere un uomo chiave per il Milan ma, complice un grave infortunio alla mascella, così non è stato. 3 goal e un solo assist non bastano per far ripartire la macchina rossonera e adesso la cessione si avvicina.
Stando alle indiscrezioni, Loftus-Cheek vorrebbe tornare in Inghilterra ma non ci sono offerte concrete sul tavolo delle trattative. A Gennaio c'erano alcuni interessamenti ma ora nessun club avanza mosse particolari nei confronti del classe 96. Su di lui sembrano essere presenti il Besiktas di Italiano e qualche squadra del campionato saudita. Se Loftus vuole a tutti i costi cambiare aria, allora dovrà prendere in esame le offerte disponibili. Il Milan rimane in attesa.
Il Milan prende tempo
. Marco Guidi, giornalista, ha detto su La Gazzetta dello Sport riguardo alla selezione del nuovo allenatore del Milan: "Andiamo avanti, ma con cautela. Nonostante l’inquietudine tra i tifosi, il Milan intende sfruttare tutto il tempo necessario per ristrutturare il proprio settore tecnico, annientato dopo la sconfitta dolorosa contro il Cagliari, che ha causato la mancata qualificazione alla prossima Champions League. Naturalmente, c’è già un candidato in pole position per sostituire Massimiliano Allegri e spera di raggiungere l’obiettivo molto presto. Oliver Glasner è in attesa di una nuova chiamata dal Diavolo per ufficializzare la sua nomina come nuovo allenatore rossonero. Pertanto, attualmente non sta prendendo in considerazione altre possibilità, come quella del Feyenoord, che negli ultimi giorni ha contattato insistentemente il tecnico austriaco. Tuttavia, Glasner pone il Milan al primo posto"."Qual è, allora, il motivo del ritardo nella decisione finale? Secondo Marco Guidi, nei programmi di Gerry Cardinale, il primo passo non dovrebbe essere la scelta dell’allenatore, anche se il nome di Glasner è apprezzato da diversi fronti. Prima di tutto, il presidente di RedBird desidera deliberare sul direttore dell'area tecnica, per il quale ci sono stati numerosi incontri. Anche in questo caso, c’è un favorito, che peraltro ha una buona conoscenza del ormai ex tecnico del Crystal Palace. Ralf Rangnick ha collaborato con Glasner ai tempi del Salisburgo, quando entrambi sono arrivati quasi simultaneamente nel mondo calcistico di Red Bull. Nell'idea del Milan, la coppia austro-tedesca potrebbe rivelarsi efficace anche sotto la Madonnina, ma prima di prendere una decisione definitiva in via Aldo Rossi vogliono assicurarsi di aver esaminato tutte le possibilità disponibili. Questo spiega i numerosi colloqui avvenuti nelle ultime settimane".
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