RIVIVI IL LIVE / Gattuso: “Biglia-Kessié? Tutto passato. Conta solo il Milan”

Segui con “ilmilanista” la conferenza stampa di Gattuso alla vigilia di Milan-Udinese

di Redazione Il Milanista
DERBY - Gattuso rischia di saltarlo

MILANO – Mister Gattuso parlerà in conferenza stampa, alle 13.30, per presentare la sfida di campionato contro l’Udinese. Segui il live su “ilmilanista.it”.

SULLA VITTORIA DA RITROVARE – “Sono il capitano di questa barca. Sono io che guido questa squadra e so che devo assumermi le responsabilità  quando le cose vanno male. Vogliamo far tornare grande il Milan. Per riuscirci dobbiamo fare tutti meglio e centrare il nostro obiettivo. Speriamo che già da domani possano tornare i tre punti”.

SUL MODULO – “Nelle ultime due partite abbiamo cambiato a gara in corso. Nell’amichevole col Chiasso abbiamo messo la difesa a tre nel secondo tempo. Quando le cose si provano in allenamento, si possono anche attuare in partita. Non deve esserci improvvisazione. Vedremo se potremo riproporre la difesa a tre anche nelle prossime gare”.

SULL’AMBIENTE – “Quando non arrivano le vittorie l’ambiente a Milanello diventa difficile. Questo però significa che i giocatori ci tengono a fare bene. Cerco sempre di non far abbassare la guardia ai miei giocatori, perché ogni partita giocata con questa maglia è fondamentale”.

SU PAQUETA’ – “Due settimane fa qualcuno mi diceva che doveva riposare. Ora non l’ho fatto giocare per una partita e ci sono polemiche. Mi sembra di sognare. Ho sentito dire persino che Leonardo si è arrabbiato per l’assenza di Paquetà dal primo minuto con la Samp. E’ assurdo, il nostro livello non è così basso: non discutiamo per queste cose”.

SUL CLUB – “Il Milan è una grandissima società, che viene prima di tutto. Il club va messo sempre davanti. Avrò sbagliato in qualche dichiarazione, ma per me conta solamente il bene del Milan, il resto passa in secondo piano”.

SU KESSIE’ – “Quando è tornato dalla Nazionale ha abbracciato Biglia davanti a tutti. Non l’ho fatto giocare con la Samp solo perché non ha avuto modo di allenarsi col resto dei compagni, non è stata una punizione. Ha sbagliato a litigare con Biglia nel derby, ma ora andiamo avanti. E’ tutto rientrato, non c’è alcun problema”.

SULLA FORMAZIONE – “Potrei cambiare qualcosa, domani deciderò. La cosa fondamentale è ritrovare la serenità e dare qualcosa in più tutti quanti”.

SULL’UDINESE – “E’ un match fondamentale, che dobbiamo vincere a tutti i costi. Però bisogna stare tranquilli e affrontare la sfida con serenità”.

SUL QUARTO POSTO – “Ci stiamo giocando qualcosa di molto importante. Per noi arrivare in Champions è come vincere lo Scudetto. Nelle ultime due gare siamo andati sotto dopo pochissimi minuti e questo ti penalizza inevitabilmente. Tuttavia, ho visto una squadra sempre viva e pronta a reagire. Ovviamente bisogna analizzare anche gli aspetti negativi, ma ho fiducia in questo gruppo. Dobbiamo stare tranquilli e pensare partita dopo partita”.

SUL GIOCO – “Nel secondo tempo con l’Inter e con la Samp abbiamo fatto molto meglio rispetto ad alcune partite che abbiamo vinto. Nell’ultimo periodo non abbiamo giocato bene e io stesso l’ho sottolineato più volte. Ci sono però i presupposti per migliorare”.

SUL FUTURO – “Mi piace sempre dire ciò che penso. Tuttavia, la frase detta nell’ultima conferenza sul mio futuro non la ripeterei, perché ha suscitato troppe chiacchiere in questi giorni”.

SU DONNARUMMA – “Quando prendi gol in quel modo ci stanno le critiche. Lui ci ha messo la faccia e questo l’ho apprezzato. L’errore fa parte del gioco, lui ha reagito in maniera matura. Capita un errore ogni tanto, soprattutto perché tocca tanti palloni durante la gara. Mi sono piaciute le parole di Andrea Conti, a testimonianza che questo è un gruppo sano”.

SU PIATEK –  “In questo momento non riusciamo ad innescarlo. E’ troppo isolato davanti anche se, nelle ultime due gare, tutta la squadra ha fatto fatica in fase offensiva. Qualche pallone gli è arrivate, ma dobbiamo fare di più”.

SU CALDARA – “Si sta allenando da una ventina di giorni con noi, sta meglio e sta crescendo anche fisicamente”.

RAPPORTO CON LA DIRIGENZA – “In questi giorni ne ho sentite di cotte e di crude sul mio futuro. C’è unione e rispetto fra me, Leonardo e Maldini. Ci rispettiamo e andiamo avanti per raggiungere l’obiettivo di tornare in Champions League dopo tanti anni”.

SUGLI ARBITRI – “Non vado alla ricerca di alibi. Dobbiamo capire che caratteristiche hanno gli arbitri, perché non sono tutti uguali. Orsato fischia poco, è uno che tende a far proseguire le azioni. A volte bisognerebbe dire qualche parola in più all’arbitro, ma credo nella buona fede dei direttori di gara. Non possiamo attaccarsi agli episodi arbitrali, dobbiamo migliorare per riuscire a vincere le partite”.

SUL PERIODO – “Veniamo da due risultati negativi, siamo però consapevoli di essere un gruppo, una squadra viva. Il momento non è buono ma ce la stiamo mettendo tutta. Non siamo morti. Da questa fase se ne esce con il lavoro e i risultati”.

 

 

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy