Gattuso: “Gigio cresciuto tanto, Biglia deve essere leader. Lazio? Siamo brillanti”

Gattuso: “Gigio cresciuto tanto, Biglia deve essere leader. Lazio? Siamo brillanti”

Le parole di Gennaro Gattuso a MilanTV.

di Redazione Il Milanista

Milan, parla Gattuso

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MILANO – Gennaro Gattuso, tecnico rossonero, si è così espresso a MilanTV alla vigilia di Lazio-Milan.

Sulla canzone di un dj israeliano che si chiama “Chiedete scusa a Gattuso”: “E’ l’amore che arriva per il Milan. Mi ha fatto sentire la canzone l’altro giorno mia figlia. Non ho un buon rapporto con computer e telefonini. Sono un po’ all’antica. In questi mesi ho letto poco, ho pensato solo a lavorare. Non sapevo nemmeno gli insulti che mi arrivavano. In questo momento è facile, stanno arrivando i risultati, ma la strada è lunga. I complimenti vanno fatti ai miei ragazzi. Io sto dando sicuramente meno di quello che stanno dando loro”.

Se aveva un supereroe preferito da bambino: “Mi piaceva l’Incredibile Hulk, che diventava verde quando si arrabbiava. Mi piaceva tanto, era un atleta, faceva bodybuilding. Un altro cartone animato che seguiva tantissimo è l’Uomo Tigre”.

Sui vent’anni di Donnarumma: “Gli ho fatto gli auguri, ha cambiato prefisso. Compie vent’anni, adulto è una parola grossa. Più di 150 presenze con la maglia del Milan sono qualcosa di incredibile per uno con un’età così giovane. Ci vuole voglia e passione. Questo è un lavoro in cui si può migliorare fino all’ultimo giorno in cui si scende in campo. Lui l’ha capito, a livello mentale è cresciuto tanto. Deve continuare su questa strada”.

Sulla Lazio: “Veniamo da un momento brillante, è vero, ma domani ci giochiamo il primo tempo della semifinale. Dobbiamo giocarla con grande umiltà. La Lazio è diventata una realtà del calcio italiano da qualche anno a questa parte ed esprime un buon calcio”.

Su Biglia: “Sta bene, si allena con continuità con noi. Ha avuto un infortunio grave ed è un giocatore molto importante per noi. Bakayoko e i centrocampisti che giocano stanno giocando in un modo incredibile, ma lui dev’essere un valore aggiunto. E’ importante che si faccia trovare pronto, ci deve dare qualcosa anche quando parte dalla panchina. E’ un leader importante”.

Su Bakayoko che l’ha descritto come un padre: “Bisogna riuscire ad andare tutti nella stessa direzione. Qualche muso lungo perchè pensa di giocare dal primo minuto, ci sta. Se c’è bisogno di fare una chiacchiera o stare vicino ai giocatori lo faccio volentieri”.

Su Paquetà che dovrebbe essere convocato nel Brasile : “Se lo merita, era già nel giro della nazionale da prima che arrivasse al Milan. Abbina quantità a qualità e sicuramente ci può stare nella nazionale brasiliana”.

Se si aspettava un tocco così morbido di Kessie sul 3-0 all’Empoli: “Dico finalmente, almeno non ha fatto piangere il pallone (sorride, ndr). Al di là delle battute Franck è un giocatore che a livello di dinamismo, di inserimenti e di come fa girare la squadra ci sta dando tanto. Ben vengano le giocate di qualità, che ha e che prova in allenamento. Per la mole di lavoro che fa è normale che possa sbagliare qualcosa, ma sono molto contento”.

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