De Feo: “Sono stato sei anni nelle giovanili rossonere…e pensare che dovevo andare alla Roma”

Le dichiarazioni di Gianmarco De Feo

di Redazione Il Milanista
Milan

Gianmarco De Feo, attaccante della Lucchese, ha parlato a GianlucaDiMarzio.com: “Sono stato sei anni nelle giovanili rossonere…e pensare che dovevo andare alla Roma! E’ stata un’esperienza fantastica. Ero innamorato di Cassano e Robinho. Quando mi aggregavano alla prima squadra, mi fermavo ore intere dopo l’allenamento a vedere le loro giocate. Facevo sempre tardi, l’ultimo ad uscire dal campo… Nocerino e Robinho mi hanno dato un sacco di consigli. Con Antonio parlavamo in dialetto stretto, non ci capiva nessuno. Un giorno Robinho mi si avvicinò, dicendomi… ‘Voglio dirti una cosa’. Io arrossii subito, pietrificato. ‘Prova sempre la giocata, prova a fare cose che nessuno fa. Altrimenti sarai sempre uno dei tanti…’. Ci penso ancora oggi, mi è rimasta dentro quella frase. Come quel gol contro il Sion a San Siro in un’amichevole… Non c’ho dormito per un mese. Una delle emozioni più grandi della mia vita…”.

L’ADDIO –  “Mi aspettavo qualcosa di più, è finita da un giorno all’altro. Poi io ero un grandissimo tifoso del Milan quindi è chiaro: ci sono rimasto male. Ma ho sempre preso tutto con il sorriso, è stata la prima cosa che mi hanno insegnato i miei genitori. E la mia famiglia è la mia vita”.

. E intanto ecco l’incredibile aereo della squadra – CONTINUA A LEGGERE

IlMilanista.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy