Borini: “Ho avuto risultati buoni nei test, sarà così tutti gli anni”

L’attaccante parla prima della partita con il Borussia Dortmund

di Redazione Il Milanista

MILANO – Intervistato da Daniele Massaro per Milan TV , Fabio Borini parla del suo arrivo al Milan e del numero di maglia: “Ci sono molte similitudini, può essere solo di buon auspicio. L’11 l’ho scelto per vari motivi, il doppio uno per essere sempre davanti agli altri. Sono arrivato ad un certo punto della mia maturità e il Milan mi sembrava la scelta giusta”.

Sulla scelta di andare al Milan – “Sono stato tanti anni in Inghilterra ma sono italiano. Il Milan per un italiano è come il Real Madrid o il Barcellona per uno spagnolo e il Liverpool e United per un inglese. Ho giocato al Liverpool in Inghilterra, quando mi ha chiamato il Milan non potevo dire no. E’ di grande motivazione e stimolo tornare in Italia in un club come il Milan. Far parte di questo nuovo progetto è un orgoglio”.

Sul ruolo –  “Al Chelsea sono partito dalle giovanili, davanti avevo giocatori come Drogba e vari campioni e sono riuscito ad insediarmi tra di loro. A Roma sono arrivato in super sordina, in silenzio, avevo davanti Lamela, Totti, Bojan, Osvaldo. Alla seconda di campionato ero già titolare. Al Liverpool è stato simile. Solo al Sunderland potevo giocare tranquillo. Posso trarre insegnamento dai giocatori talentuosi ma in pochi lavoreranno più di me, questa è stata la mia forza principale”.

Sulla Cina – “C’è molto seguito pur essendo lontani dall’Italia. Specialmente con la nuova proprietà. E’ stata una buona impressione, ora giocheremo la prima partita e sarà bello vedere lo stadio pieno”.

 

SEGUICI SU TELEGRAM: CLICCA QUI!

 

Ilmilanista.it

 

4

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy