Cucchi su Piatek e Leao: “Scettico di fronte a chi ha sempre messo in dubbio che giocatori di talento non possano coesistere”

Cucchi su Piatek e Leao: “Scettico di fronte a chi ha sempre messo in dubbio che giocatori di talento non possano coesistere”

Le parole di Riccardi Cucchi rilasciate a MilanNews.

di Redazione Il Milanista

MILANO – Riccardo Cucchi, noto giornalista sportivo, è stato contattato dalla redazione di MilanNews.it, alla quale ha parlato in esclusiva del momento che sta attraversando il Milan  e soprattutto del suo momento personale, condito da tanti fischi e critiche:

Non mi voglio avventurare presuntuosamente in territori che non sono miei. Però sono sempre stato scettico di fronte a chi ha sempre messo in dubbio che giocatori di talento non possano coesistere. Ti porto un po’ indietro, al 1970: in quel Brasile meraviglioso che vinse il Mondiale battendo in finale l’Italia 4-1, allenato da Zagallo. Quel Brasile giocava in un modo oggi impensabile, con il 4-2-4 e davanti condividevano il destino offensivo della squadra Jairzinho, Rivelino, Pelé e Tostao. Si diceva che Tostao, un po’ più giovane di Pelé, non potesse coesistere con lui. Per fortuna, invece, Zagallo non la pensava in questo modo, riuscì a trovare le contromisure e non ascoltò la critica brasiliana, che non li riteneva assolutamente in grado di giocare insieme. E invece la conosciamo oggi come una delle nazionali di calcio più belle di sempre.

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