Ancelotti torna in panchina, ma solo per una buona causa

Ancelotti torna in panchina, ma solo per una buona causa

Il tecnico fresco dell’esonero al Bayern Monaco si fa protagonista di un’iniziativa benefica a favore dei bambini di Gerusalemme insieme ad altre personalità del mondo dello sport

di Redazione Il Milanista

MILANO –  Carlo Ancelotti ha appena lasciato la Bundesliga ma è già pronto a tornare ad allenare… per uno scopo benefico. Non si tratta infatti di una nuova squadra da guidare, bensì dei bambini di Gerusalemme, con cui l’allenatore trascorrerà insieme una giornata il prossimo 2 ottobre. Non sarà il solo a partecipare alla manifestazione: con lui anche altre grandi personalità del mondo del calcio.

“Il calcio può essere una grande occasione di crescita personale poiché ci si deve mettere al servizio di una squadra. In questo modo le diversità di idee, di opinioni, di credo o di cultura, devono confrontarsi con il rispetto reciproco, con la fiducia nel voler raggiungere insieme un obiettivo. La vittoria per i bambini di Gerusalemme sarà poter crescere in una città in pace. Perciò sarò felice di essere con loro a portare i valori dello sport con un messaggio di speranza”, ha affermato il tecnico, fresco dell’esonero e del suo addio al Bayern Monaco, ora già pronto per il viaggio in Terra Santa.

L’evento si accompagna al progetto Assist for Peace, che ha messo a disposizione la struttura inaugurata lo scorso anno, il Jerusalem Sports Playground, realizzata anche grazie alla disponibilità del locale Patriarcato.

Anche Novak Djokovic, Sebastian Vettel, Vincenzo Nibali, Javier Zanetti, Gianluigi Buffon, Federica Pellegrini e Valentino Rossi hanno aderito all’iniziativa, come testimonianza del fatto che i valori dello sport possano essere da esempio per insegnare il rispetto dell’avversario e la mediazione dei conflitti.

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