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5 COSE DA LEGGERE AD APRILE SU FORZA MILAN!

«Forza Milan!» ha come uomo-copertina Donnarumma, ma sono tanti i servizi da non perdere in questo numero

di Redazione Il Milanista

1 DA RECORD
Diventato il più giovane portiere titolare della storia della Nazionale all’età di 18 anni e 31 giorni, Donnarumma è entrato giovanissimo anche nel mondo dei fumetti, diventando il personaggio di una serie di storie di Topolino col nome di Paperumma. Una “trasformazione” raccontata da Valentina De Poli, direttrice del famoso settimanale: «Gigio ha un sorriso grande come uno stadio ed è un bellissimo esempio per i nostri lettori. Nonostante la papera di Pescara e i detrattori da social network, sapevo che la sua positività avrebbe smontato ogni polemica, avvicinandolo di più al pubblico».

MAIORINO, L’OSSERVATORE SPECIALE
Il direttore sportivo del Milan si racconta in una lunga intervista esclusiva partendo dagli inizi della sua promettente carriera, quando girava i campi di periferia alla ricerca di talenti da valorizzare. «Ricordo quando andavo a vedere le gare dei Giovanissimi con l’ombrello: ero in mezzo al fango, su campi senza tribuna e nemmeno indicati dal navigatore satellitare». La chiamata di Galliani del novembre 2013 gli ha cambiato la vita: «Mi ha chiesto se mi sentissi pronto ad affrontare questo tipo di esperienza, rinunciando al contratto fisso per iniziare un percorso come dirigente con un accordo triennale… non ho esitato un secondo a dirgli di sì!».

SEICENTO DI QUESTI NUMERI
«Forza Milan!» taglia questo mese uno storico traguardo, quello dei 600 numeri. Una storia iniziata nel novembre del 1963, pochi mesi dopo la prima Coppa dei Campioni conquistata dai rossoneri che portarono per la prima volta l’Italia sul trono d’Europa. Su queste pagine, come sul prato di San Siro, è passata buona parte della hall of fame del calcio, raccontata dai nostri inviati a Milanello o entrando nelle case dei fuoriclasse, scoprendone gli affetti e le passioni personali. Una lunga ed entusiasmante avventura che pochissime altre squadre nel mondo possono vantare.

LA STELLA DI LIEDHOLM
Trent’anni fa Nils Liedholm sedeva per l’ultima volta sulla panchina del Milan, ultimo capitolo di una storia cominciata da giocatore nel 1949, anno del suo debutto con la maglia rossonera. Artefice in panchina dello Scudetto della Stella conquistato trent’anni dopo, lo svedese non è stato solo un calciatore ricco di classe e un allenatore innovativo ma anche un uomo intelligente, arguto e ricco di umorismo, qualità che l’hanno aiutato a stemperare la tensione e superare i pochi momenti complicati della sua inarrivabile carriera.

VALLETTI, EROE DI GUERRA ROSSONERO
Ferdinando Valletti non è stato un campionissimo sul rettangolo verde, ma un fuoriclasse della vita. Tesserato dal Milan all’inizio degli anni Quaranta e costretto a interrompere la carriera a causa della seconda guerra mondiale, venne deportato nel campo di concentramento di Gusen. Grazie al calcio, riuscì a salvare la sua esistenza e quella di tanti compagni di prigionia che aiutò a sopravvivere, dopo il suo trasferimento al reparto cucine da dove riuscì a passare del cibo a rischio della propria vita. Per il suo altruismo venne insignito dell’Ambrogino d’Oro e dal 6 marzo il suo nome compare nel Giardino dei Giusti di Milano.

Fonte: acmilan.com

E i cinesi vorrebbero anche un nuovo allenatore…

IlMilanista.it

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