Le parole del Presidente della Federazione spagnola che ha esonerato Lopetegui

Le parole del Presidente della Federazione spagnola che ha esonerato Lopetegui

Le parole in conferenza stampa di Rubiales che hanno portato all’esonero di Lopetegui

di Redazione Il Milanista

MILANO – Ecco le parole Luis Rubiales, Presidente della Federazione Spagnola, che ha esonerato Lopetegui a due giorni dall’esordio. Ecco le sue parole.

PRIME PAROLE“Vengo qua in nome della Federazione per comunicare la decisione di esonerare Lopetegui. E’ uno dei grandi protagonisti per la nostra presenza in Russia, ma siamo obbligati a farlo. Lo ringrazio per quanto fatto, ma devo mandare un messaggio chiaro a tutti quelli che lavorano per la Federazione. La Roja è la squadra di tutti gli spagnoli e a volte devono essere prese delle decisioni. Ci siamo trovati di fronte ad una situazione inattesa, la RFEF si è trovata costretta a mandare un messaggio forte a tutti

I MOTIVI DELL’ESONERO – “Adesso, a due giorni dal Mondiale, dobbiamo solo lavorare visto che c’è tanto da fare. Se mi sento tradito da Lopetegui? Lui poteva parlare con altri, non mi sento tradito. Lopetegui ha svolto un lavoro impeccabile, purtroppo le cose sono state fatte senza rendere partecipe la RFEF e su questo non possiamo passare sopra

IL POSTO LOPETEGUI – “Cercheremo di toccare il meno possibile il corpo tecnico. Ho un ottimo rapporto coi giocatori, siamo vicini ma la situazione è estremamente complessa. Ho parlato con lo spogliatoio e posso garantirvi che faranno di tutto per arrivare il più lontano possibile. Purtroppo ci siamo trovati di fronte a questa situazione difficilissima da gestire”

COLPA DEL REAL MADRID? – “Loro cercano un allenatore e ovviamente vogliono il meglio. Fosse stato per Lopetegui non sarebbe successo tutto questo. Noi purtroppo ci siamo trovati costretti a prendere questa decisione, ma non voglio giudicare il modo di fare di un club. Purtroppo fino a 5 minuti prima del comunicato siamo stati tenuti all’oscuro di tutto e come già detto non possiamo passare sopra a questa situazione

SULLA SCELTA – “Ammiro Lopetegui per il lavoro fatto, è un allenatore top e questo rende la decisione ancora più complicata. Vincere è importante, ma ancora di più lo è il modo di fare le cose. Ripeto, ho scoperto tutto 5 minuti prima e ho chiesto con fermezza di non comunicare niente. Dopo 5 minuti, invece, ho visto tutto sui media e ho dovuto reagire in qualche modo. E’ una scelta fatta con responsabilità, anche se so che arriveranno tante critiche

IL SOSTITUTO – “Non voglio parlare di sostituti, ma ripeto che cercheremo di cambiare il meno possibile nel corpo tecnico. Quello che ci tengo a ripetere è che la RFEF non può essere lasciata al margine di una decisione del genere. I tifosi stiano tranquilli, la Nazionale farà comunque il proprio lavoro“.

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