Cutrone: dicono di lui

Cutrone: dicono di lui

Ecco cosa pensano gli ex allenatore e dirigenti che lo hanno incontrato

di Redazione Il Milanista

MILANO – Il quotidiano sportivo Tuttosport, nell’edizione odierna ha sentito, un po’ di persone del mondo del pallone che hanno visto crescere la stella Cutrone come Mauro Bianchessi, attuale dirigente della Lazio, che nel 2006 che lo portò al Milan: “Onestamente ha fatto di più di quello che mi sarei  aspettato. Andare in doppia cifra di gol in serie A alla prima stagione arrivando dalla Primavera è veramente molto. Ha avuto la fortuna è la bravura di essersi fatto trovare pronto in ogni occasione. Gli voglio bene, è nato per far gol e so che quando ha segnato alla Lazio, ha pensato a me. Ma è giusto così. Il prossimo anno sarà quello più difficile, dove non sarà più il ragazzino al debutto, ma il bomber che dovrà fare la differenza. Ma sono certo che non tradirà le attese“. Walter De Vecchi che, nella stagione 2012/13,  lo ha allenato nella categoria Giovanissmi Nazionali dandogli il soprannome Cutrovic : “E’ talento puro, alzare l’asticella non è mai facile, invece ha raggiunto numeri incredibili.Andavano di moda gli stranieri e quando era in forma era imprendibile: mi ricordo i difensori centrali atterriti quando li pressava. Siamo davanti ad un ragazzo che farà il bene sia del Milan che della nazionale“. Non potevano mancare le parole di Massimiliano Mirabelli che ha scommesso su di lui: “Per noi Cutrone non è mai stato una sorpresa, conoscevamo e conosciamo il suo valore, lo dimostrano i rinnovi di contratto che gli abbiamo fatto siglare. Per noi è una pedina fondamentale, è incedibile. Ha fatto tanto, ma in futuro farà vedere ancora di più”. Quanti derby a suon di offerteCLICCA QUI 

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