AFFONDO – Berlusconi Jr: “Nuovo stadio? Meglio San Siro. E sul mercato…”

AFFONDO – Berlusconi Jr: “Nuovo stadio? Meglio San Siro. E sul mercato…”

EREDE – Parole importanti e significative quelle di Pier Silvio Berlusconi, intercettato dalla Gazzetta dello Sport in occasione della presentazione delle novità Mediaset per la prossima stagione. Oltre alle numerosissime proposte che la il channel di famiglia riserverà ai suoi abbonati, non è mancata l’occasione per parlare di Milan, del…

EREDE – Parole importanti e significative quelle di Pier Silvio Berlusconi, intercettato dalla Gazzetta dello Sport in occasione della presentazione delle novità Mediaset per la prossima stagione. Oltre alle numerosissime proposte che la il channel di famiglia riserverà ai suoi abbonati, non è mancata l’occasione per parlare di Milan, del mercato e dell’universo rossonero in generale.

IN ENTRATA – “Bertolacci? Mi piace molto e lo seguo da tempo”, afferma Berlusconi, “Lo considero un ottimo acquisto per il centrocampo”. L’attenzione si sposta poi su uno dei nomi più caldi di questo mercato, Carlos Bacca, atteso oggi alla firma: “Non lo conosco bene, però mi dicono sia molto forte”. C’è un giocatore però che fa brillare gli occhi del figlio prodigo: “Ibra? Di solito non fanno bene i ritorni, ma lui mostra una freschezza impressionante. Purtroppo ci sono in ballo molti soldi”.

SIGNORA – Complice una stagione non esaltante il Milan sta subito cercando di rinforzare l’organico, anche perché le nemiche storiche, Inter a parte, non sembrano voler rallentare: “Juve indebolita? Non saprei, sicuramente perdere Tevez e Pirlo non è poco. Bisogna vedere come riusciranno a sostituirli”.

STADIO – Notizia fresca di stamane è quella relativa all’accordo, tra Milan e Inter, sulle sedi per gli stadi di proprietà: “Mediaset Stadium? Anche Premier Stadium”, sdrammatizza Berlusocni tornando però subito serio, “Io purtroppo sono un nostalgico: San Siro è la storia del Milan e del calcio italiano. Preferirei ristrutturarlo”.  

FUTURO – La storia rossonera ora è a un bivio, perché c’è una stagione alle spalle da dimenticare e un’altra davanti da giocare con aggressività e orgoglio: “L’obbiettivo minimo sarà quello di tornare in Europa. Va bene l’Europa League, ma io spero sempre la Champions”. Sull’allenatore: “Sinisa credo che sia l’uomo giusto al momento giusto”. Per competere però va ritoccata la difesa: “Abbiamo molti difensori, ma forse ci manca un po’ di qualità. Dobbiamo trovarla”.

STANGATA – Glissa infine sull’argomento SuperMario: “Balotelli l’ho sempre difeso, perchè ritenevo fosse giusto farlo. Ora è indifendibile. Meglio non dire nulla”.

Il Milanista

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