ZOOM – Boateng 2.0 affare o bidone?

ZOOM – Boateng 2.0 affare o bidone?

Kevin Prince Boateng è il primo acquisto del mercato di riparazione del Milan. Opinioni discordanti tra i tifosi, riuscirà a convincere?

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MILANO – Dopo aver rescisso da poco il contratto che lo legava fino a giugno allo Schalke 04, Kevin Prince Boateng è di nuovo un giocatore del Milan. Un uomo in più a centrocampo per Sinisa Mihajlovic, che nel mercato di gennaio ha chiesto di trovare soluzioni proprio in quel reparto nevralgico del campo. In quella zona dovrebbe arrivare anche un altro rinforzo per il tecnico serbo. Se Witsel rimane un sogno quasi impossibile da esaudire, più percorribile è la via che porta a Ever Banega del Siviglia. I contatti con il club spagnolo sono stati avviati, ma su di lui c’è anche l’interesse della Juventus.

L’attaccamento ai colori rossoneri da parte Boateng è sicuramente fuori discussione. Anche i tifosi dal canto loro non lo hanno mai dimenticato, e il ricordo dei suoi goal in coppia con Ibrahimovic è ancora vivo nella mente di tutti. Con il Milan ha conquistato uno scudetto e una Supercoppa Italiana in tre stagioni. Poi la cessione, due anni e mezzo allo Schalke, soddisfazioni e riconoscimenti alla prima annata, dopo l’inizio di un periodo nero che sembrava non terminare più. Prima una serie di infortuni, poi prestazioni al di sotto delle aspettative che hanno portato la società tedesca a decidere di interrompere il proprio rapporto con lui. Niente più allenamenti in squadra, niente più apparizioni in campo. Boateng non gioca una partita da maggio, anche se si è costantemente allenato da solo. Ora il Milan, la sua seconda casa, per una nuova opportunità. Un ritorno, in stile Mario Balotelli, anche se qui la situazione è leggermente diversa.

L’OPINIONE DEI TIFOSI – Per quanto riguarda i supporters rossoneri, i pareri rimangono discordanti. Non tutti sono contenti del ritorno del centrocampista ghanese, il quale rappresenta più una scommessa che un acquisto per compiere il salto di qualità già in questa stagione. E’ lecito pensare che le condizioni fisiche del ghanese non siano ottimali, ma l’ultima parola spetterà a Mihajlovic. Galliani poi è stato chiaro. Il mercato di riparazione del Milan sarà low cost, si valuteranno le occasioni, e Boateng rappresentava sicuramente una di queste. Prenderà il posto di Cerci, ormai sempre più lontano da Milano, e che se non partirà a gennaio, farà ritorno all’Atletico Madrid a giugno.

UN’ALTERNATIVA IN PIù PER MIHAJLOVIC – Sicuramente l’arrivo di Boateng permetterà a Mihajlovic di variare di più il suo centrocampo. Il sogno del tecnico è quello di tornare al tanto amato 4-3-1-2, cosa che non era stata possibile fino ad ora, a causa della mancanza di un trequartista ed un regista all’altezza. Le prove De Jong vertice basso e Honda vertice alto non hanno dato i risultati sperati ad inizio stagione, tant’è che Mihajlovic ha dovuto stravolgere il suo dettame tattico. Con il rientro di Menez, e l’arrivo di Boateng invece, lo scenario potrebbe cambiare. L’ex Schalke infatti, può ricoprire quel ruolo, anche se ha caratteristiche diverse da quelle che ha in mente Mihajlovic per le sue punte, abituate ad andare continuamente alla ricerca della profondità. Inoltre già in passato Boateng ha ricoperto il ruolo di mezzala. Potrebbe quindi anche occupare una posizione più arretrata andando a rafforzare così il centrocampo rossonero, con qualità e quantità allo stesso tempo. Starà a lui convincere Mihajlovic e i tifosi, l’era del Boateng 2.0 può avere inizio.

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