SENZA BERLUSCONI – Il Milan vince e convince, Berlusconi se lo perde

SENZA BERLUSCONI – Il Milan vince e convince, Berlusconi se lo perde

SENZA BERLUSCONI – La visita a Milanello di Silvio Berlusconi “ha portato” bene al Milan, che vince contro la Sampdoria 4-1, porta a casa tre preziosi punti e sale – in attesa del resto delle partite di serie A – al quinto posto in classifica. Contro i blucerchiati si è vista una squadra, quella rossonera, in crescita. Anche se ora servono conferme nelle prossime settimane. Detto questo, c’è da sottolineare il fatto che la formazione di Sinisa Mihajovic ha dimostrato sia armonia nei movimenti che di esserci in campo con la testa e con il fisico, anche se di fronte ai milanisti c’era una squadra impalpabile e poco determinata.  «Abbiamo fatto una buonissima partita», dice Adriano Galliani a fine gara. A guardare il risultato l’ad rossonero ha ragione, così come l’ex premier, grande promotore delle due punte, schema che ha fruttato 4 reti con la quinta non andata a segno per un là. Promozione a pieni voti, dunque, del 4-4-2. «A me questo modulo piace, copri meglio ogni zona del campo, ma continuo a pensare che il problema sia di atteggiamento. Poi certamente ci sono moduli che vanno meglio e alcuni che vanno meno. Questo modulo esalta i nostri esterni. Questa sera voglio fare un plauso particolare a Niang, non dimentichiamo che ha 20 anni, e al fatto che abbiamo finito con 8 italiani, un segnale della direzione in cui vogliamo andare». «La via che porta a un Milan italiano, come già ripetuto dall’ex Cavaliere in passato», spiega Galliani che sull’assenza di Berlusconi al Meazza afferma: «Mi ha detto alla vigilia che sarebbe venuto, poi non l’ho più sentito».

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